Il certificato XS3062117497 è un Phoenix Memory Step Down (famiglia Cash Collect evoluta) emesso da Barclays e negoziato su CERT-X. Il sottostante è UniCredit (singolo titolo azionario), con valuta EUR e rischio cambio assente. La scadenza è fissata al 1 agosto 2028, con data di valutazione finale 25 luglio 2028. La protezione del capitale è condizionata e dipende dal rispetto della barriera a scadenza, secondo quanto previsto dalla documentazione ufficiale.
Caratteristiche principali
- ISIN: XS3062117497
- Emittente: Barclays
- Tipologia: Phoenix Memory Step Down (Cash Collect con memoria e autocall step-down)
- Sottostante: UniCredit (singolo sottostante)
- Strike (prezzo iniziale): 61,23
- Barriera capitale (Down): 33,6765 (circa 55% dello strike)
- Valuta: EUR (rischio cambio: NO)
- Nominale / Prezzo di emissione: 1.000 € / 1.000 €
- Data di emissione: 13/08/2025
- Scadenza: 01/08/2028 (valutazione finale: 25/07/2028)
- Mercato: CERT-X
Come funziona il certificato
Il Phoenix Memory Step Down combina due meccanismi tipici: (1) cedole condizionate con effetto memoria e (2) rimborso anticipato (autocall) con soglia che tende a ridursi nel tempo (step-down). In pratica, in ciascuna data di osservazione si verifica se UniCredit si trova sopra determinate soglie: una per pagare la cedola e una (di solito più alta) per l’eventuale richiamo anticipato.
La barriera capitale indicata per XS3062117497 è pari a 33,6765, circa il 55% dello strike 61,23. In molti Phoenix la barriera è di tipo europeo (conta solo a scadenza) oppure americano (conta durante la vita): la differenza è cruciale e va verificata su KID e Condizioni Definitive dell’emittente.
L’effetto memoria (se previsto) consente di recuperare cedole non pagate in precedenza: se in una data successiva la condizione torna soddisfatta, possono essere corrisposte anche le cedole “saltate” (sempre secondo regole e limiti del regolamento). Il meccanismo step-down riguarda in genere la soglia autocall, che può scendere nel tempo per aumentare la probabilità di rimborso anticipato.
È importante ricordare cosa non fa questo strumento: non offre alcuna garanzia di capitale e, in caso di evento barriera a scadenza, può replicare in modo significativo la perdita del sottostante. Inoltre esiste il rischio emittente: il rimborso dipende dalla solidità di Barclays, non solo dall’andamento di UniCredit.
Vantaggi potenziali e principali rischi
- Potenziale flusso cedolare: se le condizioni sono rispettate alle date di osservazione, il certificato può pagare premi periodici (di norma lordi, prima delle imposte).
- Memoria: in presenza di effetto memoria, eventuali cedole non pagate possono essere recuperate in seguito (se e quando la condizione torna valida).
- Autocall step-down: può favorire un rimborso anticipato in scenari laterali/rialzisti, riducendo la durata effettiva dell’investimento.
- Protezione condizionata: la barriera (33,6765) può offrire un “cuscinetto” rispetto allo strike, ma solo entro le regole previste a scadenza.
- Rischio di perdita del capitale: se a scadenza UniCredit è sotto barriera (o se la barriera è di tipo americano ed è stata violata, a seconda della struttura), il rimborso può essere inferiore a 1.000 € e anche molto più basso.
- Rischio emittente Barclays: in caso di insolvenza dell’emittente, l’investitore può subire perdite indipendentemente dal sottostante.
- Complessità: cedole, memoria, step-down e autocall rendono lo strumento meno lineare di un’azione o di un’obbligazione.
- Prezzo e liquidità: sul mercato secondario il prezzo può oscillare per volatilità, tassi, dividendi attesi e spread denaro/lettera.
Le condizioni (cedole, soglie, calendario, tipo di barriera, eventuali aggiustamenti) possono essere aggiornate o dettagliate in modo puntuale solo nei documenti ufficiali: fanno sempre fede KID, Prospetto di Base e Condizioni Definitive.
Esempi numerici su un investimento di 1.000 €
Gli esempi che seguono sono ipotesi semplificate e puramente illustrative: non includono costi, commissioni, spread, fiscalità, né eventuali eventi straordinari sul sottostante. Le cedole citate sono da intendersi lorde, salvo diversa indicazione nei documenti ufficiali del certificato.
Scenario positivo
Ipotesi: UniCredit si mantiene sopra le soglie previste per cedole e, a una certa data, supera anche la soglia di autocall (step-down) determinando il rimborso anticipato. In questo caso, l’investitore potrebbe ricevere:
- Rimborso del nominale: 1.000 €
- Cedole: somma dei premi maturati fino alla data di richiamo (eventualmente includendo cedole “in memoria” se recuperabili)
Il risultato complessivo dipende da importo cedola, frequenza e prima data autocall effettivamente previste per XS3062117497, che vanno verificate su KID e Condizioni Definitive.
Scenario intermedio
Ipotesi: non scatta l’autocall, ma a scadenza UniCredit quota sopra la barriera capitale (33,6765). In molte strutture Phoenix, in questa situazione il certificato tende a rimborsare il 100% del nominale (1.000 €) e, se le condizioni cedolari sono state rispettate in alcune date, può aver pagato anche premi durante la vita.
Se invece in alcune date la condizione cedola non è stata soddisfatta, l’eventuale recupero dipende dalla presenza e dalle regole dell’effetto memoria previste per il certificato XS3062117497.
Scenario negativo
Ipotesi: a scadenza UniCredit quota sotto la barriera (33,6765). In questo caso la protezione condizionata non opera e il rimborso può essere legato alla performance del sottostante, con una perdita anche rilevante rispetto ai 1.000 € iniziali.
Esempio puramente numerico: se UniCredit a scadenza fosse a 30,00 (circa -51,0% dallo strike 61,23), il rimborso potrebbe risultare significativamente inferiore a 1.000 € (secondo la formula prevista). Se fosse presente un airbag, l’impatto della discesa potrebbe essere attenuato, ma la presenza dell’airbag per XS3062117497 va confermata nei documenti ufficiali (la scheda sintetica non lo evidenzia).
Per chi può essere interessante (in generale)
Un Phoenix Memory Step Down come XS3062117497 può essere valutato da chi cerca un’esposizione a UniCredit con un profilo condizionato: potenziale incasso di cedole e possibilità di rimborso anticipato, accettando però che la protezione del capitale sia legata al rispetto della barriera e che il rischio emittente sia reale.
Può avere più senso per investitori che:
- hanno un orizzonte coerente con la scadenza 01/08/2028 ma accettano l’eventualità di autocall prima;
- tollerano oscillazioni di prezzo sul secondario e comprendono le logiche di barriera/cedole;
- vogliono diversificare strumenti e non concentrano il portafoglio su un singolo certificato o emittente.
Avvertenze e disclaimer
Informazioni importanti
Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Non è una raccomandazione d’investimento né una consulenza finanziaria personalizzata. I certificati sono strumenti complessi e possono comportare perdite anche significative, incluso il rischio di credito dell’emittente.
Gli esempi numerici sono semplificati e non includono costi, commissioni, spread denaro/lettera, oneri di negoziazione, né imposte. Prima di investire è necessario leggere attentamente KID, Prospetto di Base e Condizioni Definitive del certificato, e valutare l’adeguatezza con un consulente abilitato.
Le condizioni del certificato (cedole, barriere, calendario, regole di autocall e memoria) possono essere aggiornate o presentare dettagli non visibili nelle schede sintetiche: fanno sempre fede i documenti ufficiali più recenti dell’emittente. Per la documentazione ufficiale, fare riferimento al sito dell’emittente: documentazione ufficiale dell'emittente.