Il certificato Phoenix Memory Step Down con ISIN IT0006770660 è un prodotto a capitale condizionatamente protetto emesso da Santander e quotato sul segmento Cert-X. È collegato a un basket worst-of composto da Telecom Italia e Vodafone, con pagamento di cedole condizionate con effetto memoria e possibile rimborso anticipato (meccanismo “step down”). La data di emissione è 15/10/2025 e la scadenza è fissata al 16/10/2028, con valutazione finale il 09/10/2028. I dettagli puntuali di barriera, trigger cedole e livelli autocall vanno sempre verificati sulla documentazione ufficiale aggiornata dell’emittente.
Caratteristiche principali
- Emittente: Santander
- Tipologia: Phoenix Memory Step Down (famiglia “Cash Collect” con memoria e autocall step-down)
- Sottostanti: basket azionario worst-of (Telecom Italia, Vodafone)
- Mercato di quotazione: Cert-X
- Valuta: EUR (rischio cambio: NO)
- Valore nominale / prezzo di emissione: 1.000 € / 1.000 €
- Data di emissione: 15/10/2025 - Scadenza: 16/10/2028 (valutazione finale 09/10/2028)
- Quantità emessa: 3.000
Come funziona il certificato
Il IT0006770660 è un certificato “Phoenix” su basket worst-of: nelle date di osservazione si guarda l’andamento del peggiore tra Telecom Italia e Vodafone rispetto ai rispettivi livelli iniziali (strike). Questo aspetto è cruciale: anche se un titolo sale, può essere l’altro (il peggiore) a determinare l’esito di cedole e rimborso.
La struttura tipica prevede:
- Cedole condizionate (di norma mensili o trimestrali) pagate se il worst-of è sopra un livello trigger (spesso coincidente o collegato alla barriera cedolare). Le cedole sono da intendersi lorde, prima delle imposte, salvo diversa indicazione nei documenti ufficiali.
- Effetto memoria: se una cedola non viene pagata perché la condizione non è rispettata, può essere “accumulata” e corrisposta in una data successiva quando la condizione torna soddisfatta.
- Autocall step-down: a partire da una certa data, se il worst-of è sopra un livello di richiamo, il certificato può rimborsare anticipatamente il nominale (1.000 €) più l’eventuale cedola dovuta. Il livello di richiamo tende a scendere nel tempo (step-down), aumentando la probabilità di rimborso anticipato in mercati laterali.
- Protezione condizionata del capitale a scadenza: se alla valutazione finale il worst-of non scende sotto la barriera capitale, il rimborso tende a essere pari al nominale (1.000 €). Se invece la barriera viene violata, il rimborso può replicare la performance negativa del worst-of, con possibili perdite anche rilevanti.
Nota operativa: livelli di barriera, trigger cedole, calendario cedolare e regole di autocall del Phoenix Memory Step Down ISIN IT0006770660 possono essere soggetti a specifiche tecniche (barriera europea/americana, osservazioni discrete, ecc.). Fanno sempre fede KID, Prospetto di Base e Condizioni Definitive dell’emittente nella versione più recente.
Vantaggi potenziali e principali rischi
Vantaggi potenziali:
- Possibilità di incassare cedole periodiche (lorde) anche in mercati non necessariamente rialzisti, se il worst-of resta sopra il trigger.
- Memoria delle cedole: recupero potenziale delle cedole non pagate in precedenza quando la condizione torna valida.
- Autocall step-down: possibilità di rientrare prima della scadenza, riducendo la durata effettiva dell’investimento in scenari favorevoli.
- Rischio cambio assente (certificato in EUR e sottostanti in EUR/quotazioni europee), come indicato nella scheda di mercato.
Rischi principali:
- Rischio emittente: il rimborso dipende dalla solidità di Santander; in caso di insolvenza si può perdere anche l’intero capitale investito.
- Rischio worst-of: basta che uno tra Telecom Italia e Vodafone scenda molto per compromettere cedole e protezione del capitale.
- Nessuna garanzia di capitale: la protezione è condizionata al rispetto della barriera a scadenza (o alle regole previste).
- Rischio di mercato e liquidità: il prezzo sul mercato può oscillare e, in caso di vendita prima della scadenza, il risultato può essere diverso dal payoff teorico (spread denaro/lettera, volatilità, tassi, dividendi attesi).
Esempi numerici su un investimento di 1.000 €
Gli esempi che seguono sono ipotesi semplificate e puramente illustrative, non includono costi, commissioni, spread, fiscalità e non rappresentano risultati garantiti. Poiché la documentazione pubblica facilmente reperibile può non riportare qui tutti i livelli puntuali (barriera/trigger/autocall), gli scenari usano valori “tipo” per spiegare la logica del payoff del Phoenix Memory Step Down ISIN IT0006770660.
Scenario positivo
Ipotesi: nelle prime date di osservazione il worst-of (Telecom Italia/Vodafone) resta sopra il livello di autocall e sopra il trigger cedolare. Il certificato viene richiamato anticipatamente dopo alcuni mesi.
- Investimento: 1.000 €
- Rimborso anticipato: 1.000 €
- Cedole incassate (lorde): ad esempio 6 cedole da 7,00 € ciascuna = 42,00 €
Risultato lordo indicativo: 1.042,00 €. In pratica, il rendimento dipende da importo cedola, frequenza e data effettiva di autocall previsti per IT0006770660.
Scenario intermedio
Ipotesi: non scatta l’autocall durante la vita del prodotto, ma alla valutazione finale (09/10/2028) il worst-of è sopra la barriera capitale. In alcune date intermedie le cedole non vengono pagate, ma successivamente vengono recuperate grazie alla memoria.
- Rimborso a scadenza: 1.000 € (capitale condizionatamente protetto)
- Cedole (lorde): incassate in modo discontinuo, con possibile recupero delle cedole “in memoria” quando la condizione torna soddisfatta
Risultato: capitale rimborsato a 1.000 € più le cedole effettivamente maturate e pagate secondo le regole del certificato.
Scenario negativo
Ipotesi: alla valutazione finale il worst-of è sotto la barriera capitale. In questo caso la protezione condizionata non opera e il rimborso può seguire la performance negativa del peggiore tra i sottostanti.
- Esempio: worst-of a -55,00% dal livello iniziale
- Rimborso indicativo: 1.000 € x (1 - 55,00%) = 450,00 €
Risultato: perdita significativa sul capitale. Se il prodotto prevedesse meccanismi aggiuntivi (ad esempio airbag), l’impatto potrebbe essere diverso, ma tali caratteristiche vanno confermate sui documenti ufficiali del certificato IT0006770660.
Per chi può essere interessante (in generale)
Un Phoenix Memory Step Down come questo può essere valutato da investitori che:
- cercano potenziale flusso cedolare (lordo) con regole condizionate e accettano la complessità dello strumento;
- sono consapevoli del rischio worst-of su Telecom Italia e Vodafone e della possibilità di perdite in caso di barriera violata;
- possono mantenere l’investimento fino a scadenza (16/10/2028) o comunque gestire l’eventuale volatilità del prezzo sul mercato;
- intendono diversificare, senza concentrare una quota eccessiva del portafoglio su un singolo emittente o su un singolo tema settoriale.
Non è invece adatto a chi necessita di liquidabilità immediata senza rischio prezzo o a chi non tollera oscillazioni e possibili perdite sul capitale.
Avvertenze e disclaimer
Informazioni importanti
Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio, né un’offerta o invito ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Non rappresenta una raccomandazione d’investimento o una consulenza finanziaria personalizzata.
Gli esempi numerici sono semplificati e non includono costi, commissioni, spread denaro/lettera, oneri fiscali o altri elementi che possono incidere sul risultato finale. Le condizioni del certificato (cedole, barriere, date di osservazione, regole di autocall, eventuali eventi straordinari sui sottostanti) possono essere aggiornate o avere specifiche tecniche non riassumibili in poche righe: fanno sempre fede i documenti ufficiali più recenti dell’emittente.
Prima di qualsiasi decisione è necessario leggere attentamente KID, Prospetto di Base e Condizioni Definitive e valutare l’adeguatezza con un consulente abilitato. Per la documentazione ufficiale dell’emittente si rimanda a documentazione ufficiale dell'emittente.