Il Phoenix Autocallable con ISIN IT0005650681 è un certificato emesso da Mediobanca su un basket azionario worst of composto da Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM. Prevede premi mensili con effetto memoria e la possibilità di rimborso anticipato automatico (autocall) con meccanismo step down sui livelli di richiamo. La protezione del capitale è condizionata e dipende dal rispetto della barriera europea alla data di valutazione finale, con scadenza fissata al 5 giugno 2028.
Caratteristiche principali
- Emittente: Mediobanca S.p.A.
- Tipologia: Phoenix Autocallable Worst Of (azioni)
- ISIN: IT0005650681
- Sottostanti (basket worst of): Banco BPM S.p.A. (BAMI IM Equity), Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (BMPS IM Equity)
- Valore nominale: 1.000 €
- Premio: 9,20 € mensili (valore lordo), con effetto memoria
- Barriera a scadenza: 46,50% dello strike, barriera europea (osservata solo a scadenza)
- Scadenza / liquidazione: 5 giugno 2028 (data di valutazione finale 29 maggio 2028)
- Autocall step down: da 100% (dal 28 maggio 2026) poi 95%, 90%, 85% su finestre temporali successive
Come funziona il certificato
Il certificato IT0005650681 è costruito su un basket worst of: per premi, autocall e rimborso finale conta il titolo con la performance peggiore rispetto al proprio livello iniziale. Questo significa che anche se uno dei due sottostanti sale, l’andamento del certificato può essere penalizzato se l’altro scende di più.
Premi mensili e memoria: il prodotto riconosce un premio di 9,20 € per ciascuna data mensile prevista. Nella struttura di questa emissione sono presenti anche premi indicati come incondizionati in una prima fase (con pagamenti mensili già calendarizzati) e successivamente premi condizionati al rispetto di un livello di pagamento pari al 46,50% dello strike, con effetto memoria: se in alcune date il premio non matura, può “recuperarsi” quando la condizione torna soddisfatta. I premi sono da intendersi lordi, prima delle imposte. Le date e le condizioni puntuali fanno sempre fede nei documenti ufficiali aggiornati dell’emittente.
Rimborso anticipato automatico (autocall) con step down: a partire dalla data di osservazione del 28 maggio 2026 il certificato può rimborsare anticipatamente il nominale (1.000 €) se il worst of è almeno pari al livello di richiamo previsto. Il livello parte da 100% e poi scende nel tempo (ad esempio 95%, 90%, 85% nelle finestre successive), aumentando la probabilità di rimborso anticipato in scenari laterali o moderatamente negativi.
Rimborso a scadenza e barriera europea: alla data di valutazione finale (29 maggio 2028) si verifica la barriera. Se il valore di riferimento del worst of è maggiore o uguale al 46,50% dello strike, l’“evento barriera” non si verifica e il certificato rimborsa 1.000 € (oltre ad eventuali premi dovuti secondo regolamento). Se invece il worst of è sotto il 46,50% dello strike, l’evento barriera si verifica e il rimborso finale replica la performance del worst of (con possibilità di perdite anche rilevanti).
Cosa non fa: il certificato non offre alcuna garanzia di capitale. Inoltre, l’investitore è esposto al rischio emittente: anche con sottostanti favorevoli, un’eventuale difficoltà di Mediobanca potrebbe incidere sulla capacità di pagare premi e rimborsi.
Vantaggi potenziali e principali rischi
- Potenziale flusso cedolare: premio mensile di 9,20 € (lordi) con memoria, utile in mercati laterali.
- Meccanismo autocall step down: possibilità di rientrare prima della scadenza se il basket recupera/si mantiene su livelli adeguati.
- Barriera europea: la protezione condizionata del capitale si valuta solo a scadenza (non su base giornaliera).
- Rischio di perdita del capitale: se a scadenza il worst of è sotto 46,50% dello strike, il rimborso può scendere sensibilmente (replica della performance negativa).
- Rischio concentrazione settoriale: entrambi i sottostanti sono bancari; eventi di settore possono impattare il basket.
- Rischio emittente: il rimborso dipende dalla solidità di Mediobanca, non solo dall’andamento dei sottostanti.
Esempi numerici su un investimento di 1.000 €
Gli esempi che seguono sono ipotesi semplificate e hanno finalità esclusivamente illustrative. Non includono costi, commissioni di negoziazione, spread denaro/lettera, fiscalità o eventuali effetti di prezzo sul mercato secondario. I premi sono considerati lordi.
Scenario positivo (con autocall)
Ipotesi: alla prima finestra utile di autocall (ad esempio 28 maggio 2026) il worst of quota almeno al 100% del livello iniziale, quindi scatta il rimborso anticipato.
- Rimborso: 1.000 €
- Premi: ipotizziamo 12 premi mensili da 9,20 € = 110,40 €
- Totale incassato (lordo): 1.110,40 €
In questo scenario il certificato ISIN IT0005650681 avrebbe fornito un’uscita anticipata con incasso dei premi maturati secondo regolamento.
Scenario intermedio (a scadenza con barriera rispettata)
Ipotesi: il certificato non viene richiamato anticipatamente e arriva a scadenza. Alla data di valutazione finale (29 maggio 2028) il worst of è sopra la barriera, ad esempio al 60% dello strike (quindi non si verifica l’evento barriera).
- Rimborso a scadenza: 1.000 €
- Premi: ipotizziamo che nel periodo maturino 24 premi da 9,20 € = 220,80 € (eventualmente con memoria, se prevista e applicabile)
- Totale incassato (lordo): 1.220,80 €
Il punto chiave è che la barriera del 46,50% è europea: conta il livello del worst of solo alla data finale, non le oscillazioni intermedie.
Scenario negativo (barriera rotta a scadenza)
Ipotesi: nessun autocall e, alla data di valutazione finale (29 maggio 2028), il worst of è sotto barriera, ad esempio al 40% dello strike. In questo caso si verifica l’evento barriera e il rimborso finale replica la performance del worst of. Per questa emissione l’airbag è pari a 0,00 € (quindi non attenua la perdita).
- Rimborso a scadenza (indicativo): 1.000 € x 40% = 400 €
- Premi: potrebbero essere stati incassati in parte (o recuperati con memoria) ma non sono garantiti e dipendono dalle condizioni previste nelle singole date
- Risultato: possibile perdita significativa del capitale, anche se in precedenza fossero stati incassati alcuni premi
Questo esempio evidenzia il rischio principale del certificato IT0005650681: in caso di forte ribasso del worst of sotto la barriera a scadenza, il capitale non è protetto.
Per chi può essere interessante (in generale)
Un Phoenix Autocallable come questo può essere valutato da investitori che:
- cercano un potenziale flusso periodico (premi mensili) in cambio di una struttura più complessa;
- hanno una view laterale o moderatamente rialzista sul basket bancario (BMPS e Banco BPM) nel medio periodo;
- accettano che la protezione del capitale sia condizionata e che esista un rischio concreto di perdita se la barriera viene violata a scadenza;
- comprendono e tollerano il rischio emittente e la possibile volatilità del prezzo sul mercato secondario.
Avvertenze e disclaimer
Informazioni importanti
Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio, né una raccomandazione o consulenza finanziaria personalizzata. Prima di qualsiasi decisione è necessario valutare obiettivi, orizzonte temporale, conoscenza ed esperienza, situazione finanziaria e tolleranza al rischio.
Gli esempi numerici sono semplificazioni e non includono costi, tasse, spread denaro/lettera, eventuali commissioni di collocamento/negoziazione o altri oneri. Le condizioni del certificato (premi, barriere, date, meccanismi di autocall, ecc.) possono essere soggette ad aggiornamenti: fanno sempre fede i documenti ufficiali più recenti dell’emittente.
Per i dettagli completi su ISIN IT0005650681 è indispensabile leggere KID (PRIIPS), Prospetto di Base e Condizioni Definitive e confrontarsi con un consulente abilitato. La pagina ufficiale del prodotto e la relativa documentazione sono disponibili qui: pagina ufficiale del certificato.