Il certificato con ISIN JE00BS6BSD11 risulta, dalle informazioni disponibili, un prodotto Equity Protection Cap in EUR emesso da Goldman Sachs e legato a ENI S.p.A. come sottostante singolo. La struttura prevede una protezione del 100% del valore nominale a scadenza e un cap (tetto) alla partecipazione al rialzo, indicato al 150%. La data di emissione è 09/04/2025 e la data di scadenza è 04/04/2028, con valutazione finale 28/03/2028. Le condizioni economiche puntuali (eventuali premi/cedole, livelli barriera intraperiodali, meccanismi accessori) vanno sempre verificate sui documenti ufficiali aggiornati dell’emittente.
Caratteristiche principali
- ISIN: JE00BS6BSD11
- Emittente: Goldman Sachs (documentazione e gamma prodotti sul sito ufficiale)
- Struttura: Equity Protection Cap (protezione a scadenza + partecipazione al rialzo con tetto)
- Sottostante: ENI S.p.A. (singolo sottostante)
- Valuta: EUR
- Protezione a scadenza: 100% del nominale (rimborso minimo indicato: 1.000 € su nominale 1.000 €)
- Cap: 150% (tetto massimo di rimborso legato alla performance)
- Date chiave: emissione 09/04/2025; valutazione finale 28/03/2028; scadenza 04/04/2028
Come funziona il certificato
Un Equity Protection Cap come JE00BS6BSD11 è progettato per offrire, a scadenza, una protezione del capitale (tipicamente pari al 100% del valore nominale) e, allo stesso tempo, una partecipazione al rialzo del sottostante fino a un tetto massimo (cap). In pratica, se ENI sale, il rimborso può crescere in funzione della performance, ma non oltre il livello massimo previsto dal cap.
Se invece il sottostante scende, la logica di questi prodotti è che a scadenza l’investitore riceva comunque il rimborso minimo (qui indicato pari al nominale), salvo il rischio emittente: la protezione è infatti una promessa dell’emittente e non una garanzia esterna.
Nel contesto disponibile per JE00BS6BSD11 compaiono anche parametri come multiplo e partecipazione up, tipici delle strutture a partecipazione. Tuttavia, per capire con precisione la formula di rimborso (e l’eventuale presenza di premi/cedole), è indispensabile fare riferimento a KID, Prospetto di Base e Condizioni Definitive dell’emittente.
Vantaggi potenziali e principali rischi
Vantaggi potenziali:
- Protezione a scadenza: in condizioni ordinarie e a scadenza, l’obiettivo è rimborsare almeno il nominale (100%).
- Esposizione al rialzo di ENI con un meccanismo lineare o quasi-lineare, fino al cap.
- Semplicità del sottostante: un singolo titolo (ENI), senza logiche worst-of tra più azioni.
Rischi principali:
- Rischio emittente: se l’emittente non fosse in grado di adempiere, si può perdere anche una parte rilevante del capitale, indipendentemente dall’andamento di ENI.
- Cap al rendimento: se ENI dovesse salire molto, il guadagno è limitato dal tetto massimo (cap 150%).
- Prezzo sul mercato secondario: prima della scadenza il prezzo può oscillare anche sensibilmente (tassi, volatilità, dividendi attesi, credit spread dell’emittente, liquidità).
- Nessuna garanzia di risultato: la protezione è tipicamente valida solo a scadenza e alle condizioni previste dai documenti ufficiali.
Esempi numerici su un investimento di 1.000 €
Gli esempi che seguono sono ipotesi semplificate su un investimento nominale di 1.000 € nel certificato JE00BS6BSD11. Non includono costi, spread denaro/lettera, commissioni, fiscalità o eventuali aggiustamenti previsti dalla documentazione (es. eventi straordinari sul sottostante). Gli importi di eventuali premi/cedole, se presenti, sono da considerarsi lordi e comunque da verificare sui documenti ufficiali.
Scenario positivo
Ipotesi: a scadenza ENI quota sopra lo strike iniziale e la performance è positiva. In un Equity Protection Cap, il rimborso tende a crescere con il rialzo del sottostante, ma non oltre il cap. Con un cap al 150%, l’importo massimo teorico di rimborso (in termini percentuali) è pari a 1.500 € su nominale 1.000 € (prima di imposte).
Se la performance del sottostante fosse moderatamente positiva, il rimborso potrebbe essere, ad esempio, 1.150 € o 1.250 € (valori puramente illustrativi), restando comunque entro il tetto massimo.
Scenario intermedio
Ipotesi: a scadenza ENI è circa in linea con il livello iniziale (o leggermente sotto). In questo caso, la componente di partecipazione potrebbe generare un rimborso vicino a 1.000 €. Se la struttura prevede protezione al 100% a scadenza, l’investitore riceverebbe 1.000 € (prima di imposte), sempre assumendo che l’emittente sia solvibile.
Scenario negativo
Ipotesi: a scadenza ENI è significativamente sotto il livello iniziale. In un prodotto con protezione 100% a scadenza, l’idea è che il rimborso resti pari a 1.000 € anche in caso di ribasso del sottostante, ma solo secondo quanto stabilito dalla documentazione e salvo rischio emittente.
Attenzione: se si vende prima della scadenza, il prezzo potrebbe essere inferiore a 1.000 € e la perdita può diventare effettiva. Inoltre, in caso di eventi straordinari (sospensioni, operazioni sul capitale, delisting, ecc.) possono applicarsi regole di aggiustamento previste nelle Condizioni Definitive.
Per chi può essere interessante (in generale)
Un Equity Protection Cap come JE00BS6BSD11 può essere valutato da chi:
- vuole un’esposizione a ENI con un profilo più difensivo a scadenza rispetto all’acquisto diretto dell’azione;
- accetta un rendimento potenziale limitato dal cap in cambio della protezione a scadenza;
- ha un orizzonte coerente con la scadenza 04/04/2028 e comprende che la protezione è tipicamente efficace soprattutto mantenendo il prodotto fino a scadenza.
Non è uno strumento adatto a chi cerca semplicità assoluta, a chi potrebbe aver bisogno di liquidare l’investimento in tempi brevi o a chi non vuole esporsi al rischio di credito dell’emittente.
Avvertenze e disclaimer
Avvertenze e disclaimer
Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo informativo e divulgativo. Non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio, né una raccomandazione, consulenza finanziaria personalizzata o invito all’acquisto/vendita di strumenti finanziari.
Gli esempi numerici sono ipotetici e semplificati, non includono costi, commissioni, spread, oneri fiscali o altri fattori che possono incidere sul risultato dell’investimento. Le condizioni del certificato (partecipazione, cap, eventuali premi/cedole, date e regole di rimborso) possono essere soggette ad aggiornamenti: fanno sempre fede i documenti ufficiali più recenti dell’emittente (KID, Prospetto di Base, eventuali Supplementi, Condizioni Definitive).
Prima di investire è necessario leggere attentamente la documentazione e, se opportuno, confrontarsi con un consulente abilitato. Per la documentazione ufficiale dell’emittente si può fare riferimento al sito di Goldman Sachs: documentazione ufficiale dell’emittente.