Certificato JE00BS6BSF35

Certificato JE00BS6BSF35: Caratteristiche, funzionamento, scenari di rendimento e rischi. Guida completa per investitori.
Rendimenti.it · 11 gennaio 2026 · Certificati

Il certificato JE00BS6BSF35 è un prodotto a capitale protetto con cap (Equity Protection Cap) emesso da Goldman Sachs e negoziato su CERT-X. Il sottostante è l’indice S&P 500, con livello di riferimento (strike) pari a 5.580,94. La struttura prevede protezione del 100% del nominale a scadenza e una partecipazione al rialzo pari a 34%, con un cap massimo del 150% del nominale. La scadenza è fissata al 4 aprile 2028, con data di valutazione finale 28 marzo 2028.

Caratteristiche principali

  • Emittente: Goldman Sachs (strumento quotato su CERT-X)
  • Tipologia: Equity Protection Cap (capitale protetto con cap)
  • Sottostante: S&P 500
  • Prezzo/valore nominale: 1.000 € (emissione a 1.000)
  • Protezione: 100% del nominale a scadenza (rimborso minimo indicato 1.000)
  • Partecipazione al rialzo: 34% (valore indicato come “Partecipazione up 34%”)
  • Cap massimo: 150% del nominale
  • Date chiave: emissione 09/04/2025; negoziazione 11/04/2025; valutazione finale 28/03/2028; scadenza 04/04/2028

Come funziona il certificato

Il JE00BS6BSF35 appartiene alla famiglia dei certificati “Protection (Cap)”: a scadenza mira a rimborsare almeno il 100% del nominale (protezione totale), indipendentemente dall’andamento dell’S&P 500, fermo restando il rischio emittente. In cambio della protezione, l’investitore rinuncia alla partecipazione piena al rialzo: l’eventuale performance positiva del sottostante viene riconosciuta solo in parte, tramite una partecipazione del 34%.

La presenza di un cap al 150% significa che, anche in caso di forte crescita dell’indice, il rimborso massimo non può superare 1.500 € per un nominale di 1.000 € (valori lordi, prima di imposte).

Il livello iniziale (strike) dell’S&P 500 indicato in scheda è 5.580,94 (data strike 28/03/2025). La valutazione finale è prevista il 28/03/2028 e la scadenza/rimborso il 04/04/2028.

Non risultano dalla scheda cedole periodiche, effetto memoria o autocall: la logica è tipicamente “a rimborso unico” a scadenza, con payoff legato alla performance del sottostante e limitato dal cap. Le condizioni effettive e complete (formula di rimborso, eventuali aggiustamenti, eventi straordinari) fanno sempre fede nei documenti ufficiali dell’emittente.

Vantaggi potenziali e principali rischi

Vantaggi potenziali:

  • Protezione del 100% del nominale a scadenza (in assenza di default dell’emittente), utile per chi vuole restare esposto all’azionario con un profilo più difensivo.
  • Esposizione al rialzo dell’S&P 500, seppur parziale (partecipazione 34%).
  • Cap chiaro (150%): definisce ex ante il rimborso massimo.

Principali rischi:

  • Rischio emittente: la protezione del capitale dipende dalla capacità di rimborso dell’emittente/garante. In caso di insolvenza, si può subire una perdita anche totale.
  • Rendimento limitato: la partecipazione al rialzo è del 34% e il rimborso è cappato al 150%; in mercati molto rialzisti il certificato può sottoperformare l’investimento diretto nel sottostante.
  • Nessuna garanzia di rendimento: se l’indice non sale, il risultato può essere un rimborso pari al nominale (al netto di eventuali costi di acquisto/vendita e fiscalità).
  • Rischio liquidità/prezzo: prima della scadenza il prezzo può oscillare e la vendita anticipata può generare perdite o guadagni, anche se a scadenza è prevista la protezione del nominale.

Esempi numerici su un investimento di 1.000 €

Gli esempi seguenti sono ipotesi semplificate e puramente illustrative, non includono costi (commissioni, spread denaro/lettera, eventuali oneri di negoziazione) né imposte. I valori di rimborso indicati sono da intendersi lordi, prima della fiscalità. Le regole precise di calcolo possono differire: fanno fede KID e Condizioni Definitive.

Scenario positivo (con cap)

Ipotesi: a valutazione finale (28/03/2028) l’S&P 500 è in rialzo del +80% rispetto allo strike 5.580,94. Con partecipazione al rialzo del 34%, la performance riconosciuta sarebbe circa +27,2% (0,34 x 80%). Il rimborso teorico sarebbe quindi circa 1.272 € (1.000 € + 272 €), senza toccare il cap.

Se invece l’indice fosse in rialzo molto forte (ad esempio tale da portare il rimborso oltre 1.500 €), entrerebbe in gioco il cap al 150%: il rimborso massimo resterebbe 1.500 €.

Scenario intermedio (indice stabile o moderatamente negativo)

Ipotesi: a scadenza (04/04/2028) l’S&P 500 è invariato o in calo (ad esempio -20% rispetto allo strike). In una struttura “capital protected”, l’obiettivo è rimborsare il 100% del nominale: quindi 1.000 € (lordi), salvo rischio emittente e al netto di costi e imposte.

Scenario negativo (evento emittente)

Ipotesi: l’S&P 500 scende anche in modo marcato, ma la protezione a scadenza resta prevista; tuttavia si verifica un evento di credito sull’emittente (o sul garante, se presente nella documentazione) prima del rimborso. In questo caso la protezione non è una garanzia esterna: il valore di recupero può essere inferiore a 1.000 € e, nei casi peggiori, anche vicino a 0 €. Questo è il rischio principale da considerare quando si parla di “capitale protetto”.

Per chi può essere interessante (in generale)

Il JE00BS6BSF35 può essere valutato da investitori che:

  • vogliono un’esposizione all’azionario USA (S&P 500) con un profilo più prudente grazie alla protezione del 100% a scadenza;
  • accettano un upside limitato (partecipazione 34% e cap 150%) in cambio della protezione;
  • hanno un orizzonte coerente con la scadenza 04/04/2028 e non contano di dover vendere in anticipo.

Può essere meno adatto a chi cerca partecipazione piena ai rialzi dell’indice, flussi cedolari periodici o massima semplicità/trasparenza tipica di strumenti non strutturati.

Avvertenze e disclaimer

Informazioni importanti

Questo contenuto ha finalità informative e divulgative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Non rappresenta una raccomandazione d’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Gli esempi sono semplificati e non includono costi, commissioni, spread, oneri di negoziazione, né tasse.

Prima di investire è necessario leggere attentamente KID, Prospetto di Base, Condizioni Definitive e l’eventuale documentazione di offerta, e valutare l’adeguatezza con un consulente abilitato. Le condizioni del certificato (date, livelli, modalità di calcolo, eventuali aggiustamenti) possono essere aggiornate: fanno sempre fede i documenti ufficiali più recenti dell’emittente.

Per la documentazione ufficiale dell’emittente è possibile fare riferimento al sito istituzionale: documentazione ufficiale dell'emittente.

Si precisa che questo documento è redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale ed esclusivamente a scopo informativo, può essere soggetto a modifiche in qualsiasi momento e non deve essere considerato come sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce l'accuratezza delle informazioni fornite e declina ogni responsabilità riguardo all'utilizzo di tali informazioni.

In conformità alla normativa che recepisce la disciplina comunitaria in materia di "market abuse", si precisa che il responsabile dei contenuti del sito non dispone di alcuna informazione privilegiata e che la diffusione di analisi e notizie relative a titoli mobiliari e strumenti derivati ha finalità puramente informative.

Condividi questo articolo:

Ultimi articoli

Point72 Europe (London) LLP aumenta la posizione short su Hera: dallo 0,43% allo 0,80%
Avio SpA: Voleon Capital e Two Sigma riducono le posizioni nette corte al 14 aprile 2026
MPS: Syquant Capital aumenta la posizione short allo 0,90%
DiaSorin: Millennium International Management aumenta la posizione short allo 0,50%
JPMorgan Asset Management aumenta la posizione short su ERG: sale dall'0,91% all'1,01%