L'indice FTSE MIB, che rappresenta le 40 maggiori società quotate in italia ha sfiorato di recente i 28000 punti, un traguardo che non si vedeva dal lontano 2008. Nonostante l'entusiasmo che questa notizia puo' generare, dobbiamo dare uno sguardo anche ai rischi che questo comporta soprattutto in questo periodo dove la volatilità è molto alta e le fluttuazioni del mercato possono essere ampie e potenzialmente dannose.
E' essenziale per quel che ci riguarda iniziare a pensare a come proteggere il proprio portafoglio di azioni italiane da eventuali shock. In questo articolo, esploreremo una strategia di protezione del portafoglio spesso utilizzata dai grandi fondi ma riproposta da noi in una variante più adatta alle disponibilità economiche di piccoli investitori.
Comprare opzioni PUT
Comprare un'opzione PUT significa acquistare il diritto, ma non l'obbligo, di vendere un titolo a un prezzo determinato (detto prezzo di esercizio o strike price) entro una data specifica. Il motivo di acquisto di questo tipo di prodotto potrebbe essere uno short, quindi un tentativo di scommettere sulla diminuzione del valore di un titolo, oppure, come nel nostro caso acquisire una protezione sul sottostante.
Supponiamo che noi abbiamo acquistato l'indice FTSE MIB a un prezzo di 27000. Tuttavia, siamo preoccupati che il valore del MIB possa diminuire e desideriamo proteggere il nostro investimento. In questo caso, possiamo acquistare un'opzione PUT sul MIB, con uno strike price di 25000 euro e una scadenza di 2 anni. Se il FTSE MIB va sotto i 25000 prima della scadenza dell'opzione, possiamo decidere di esercitare l'opzione PUT e vendere il sottostante a 25000, ovvero ad un prezzo superiore a quello di mercato attuale, proteggendo così il nostro investimento. In alternativa, se il prezzo del sottostante aumenta o rimane stabile, possiamo scegliere di non esercitare l'opzione, limitando la perdita al costo dell'acquisto dell'opzione stessa.
Il problema di questo ragionamento è che le opzioni sull'indice possono costare davvero molto per un investitore medio, che dovrebbe anche pensare a rinnovare l'opzione ciclicamente ad ogni scadenza (1 o 2 anni) per tenere costantemente protetto il proprio investimento.
Alternativa per piccoli investitori
Un'alternativa all'acquisto di opzioni PUT sull'intero indice FTSE MIB per proteggere un portafoglio di azioni italiane potrebbe essere quella di acquistare opzioni PUT sul titolo Enel.
Enel è infatti una delle società quotate nel FTSE MIB e rappresenta circa il 10% dell'indice. Inoltre, Enel è una società altamente indebitata, il che significa che i rialzi dei tassi di interesse, tanto discussi ultimamente, possono influenzare negativamente il valore delle sue azioni.
Acquistare opzioni PUT su Enel potrebbe essere quindi un modo a basso costo per proteggere il proprio portafoglio dal rischio specifico di questo titolo, senza dover acquistare opzioni PUT su tutte le società incluse nell'indice FTSE MIB. Inoltre, l'acquisto di opzioni PUT su Enel è decisamente meno costoso rispetto all'acquisto di opzioni PUT sull'intero indice.
Il costo della protezione
Che la soluzione di enel piaccia o si voglia optare per la piu costosa put sul ftse mib, resta chiaro che in questo periodo è necessario proteggersi dal nervosismo del mercato e dall'ambiente favorevole a generare cambiamenti che possono influire in modo decisivo sulla volatilità dello stesso (notizie sulla pandemia, guerra, altro..).
Invitiamo quindi i piccoli investitori a vedere il prezzo di queste strategie non come una perdita, ma come un premio assicurativo.