Certificato XS3108018444


Il certificato XS3108018444 è un Phoenix Memory Step Down emesso da BNP Paribas, quotato sul mercato Cert-X, con data di emissione prevista l'11/09/2025

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Rendimenti.it  28 novembre 2025
Certificato XS3108018444

Il certificato XS3108018444 è un Phoenix Memory Step Down emesso da BNP Paribas, quotato sul mercato Cert-X, con data di emissione prevista l'11/09/2025 e scadenza il 13/09/2028. Si tratta di un certificato di investimento di tipo "capitale condizionatamente protetto", scritto su un singolo sottostante azionario: BPER Banca, con strike pari a 8,758 euro per azione. La valuta di riferimento è l'euro, il taglio nominale unitario è pari a 1.000 euro e non è presente rischio cambio.

Come tutti i Phoenix Memory Step Down di BNP Paribas, anche questo certificato combina cedole periodiche potenziali, meccanismo di autocall decrescente (step down) e barriera europea sul capitale osservata solo alla data di valutazione finale. L'obiettivo è offrire un flusso cedolare potenziale e una protezione condizionata rispetto a un investimento diretto nel titolo BPER Banca, a fronte però di una struttura complessa e dell'assenza di garanzia sul capitale.

Struttura del certificato 

In base alle informazioni disponibili sul mercato e alla documentazione tipica dei Phoenix Memory Step Down BNP Paribas, la struttura del certificato XS3108018444 può essere così sintetizzata:

  • Emittente: BNP Paribas (rating investment grade secondo le principali agenzie, ad esempio S&P, Moody's e Fitch alla data delle ultime rilevazioni pubbliche).
  • Tipologia: Phoenix Memory Step Down, appartenente alla macro-categoria dei Cash Collect con capitale condizionatamente protetto.
  • Sottostante: singolo sottostante BPER Banca, quotato su Borsa Italiana.
  • Valuta: EUR, senza rischio cambio per l'investitore in euro.
  • Valore nominale: 1.000 euro per certificato.
  • Mercato di quotazione: Cert-X.
  • Data di emissione: 11/09/2025.
  • Data di valutazione finale: 04/09/2028.
  • Data di scadenza/rimborso: 13/09/2028.
  • Strike: prezzo di riferimento di BPER Banca fissato alla data strike del 03/09/2025, pari a 8,758 euro.
  • Barriera sul capitale: barriera europea, osservata solo alla data di valutazione finale; il livello preciso (in percentuale dello strike) va verificato nelle Condizioni Definitive.
  • Cedole: premi periodici potenziali, con probabile presenza di effetto memoria; l'entità e la frequenza (mensile, trimestrale, ecc.) sono specificate nella documentazione ufficiale.
  • Meccanismo Phoenix Memory: cedole condizionate al rispetto di un livello minimo del sottostante (trigger cedolare), con recupero delle cedole non pagate in precedenza se la condizione torna soddisfatta.
  • Meccanismo Step Down Autocall: possibilità di rimborso anticipato automatico se, alle date di osservazione, il sottostante è pari o superiore a un livello di trigger autocall decrescente nel tempo (step down).

Poiché il certificato XS3108018444 è relativamente recente e la struttura di dettaglio (percentuale di barriera, livello dei trigger cedolari e autocall, importo delle cedole) è definita nelle Condizioni Definitive, è fondamentale consultare il KID e la scheda prodotto ufficiale BNP Paribas per i numeri puntuali prima di qualsiasi decisione di investimento.

Funzionamento del Phoenix Memory Step Down su BPER Banca

Il certificato XS3108018444 appartiene alla famiglia Phoenix Memory Step Down di BNP Paribas. In generale, questi certificati presentano una logica di funzionamento articolata ma riconducibile a tre blocchi principali: cedole, autocall e rimborso a scadenza con barriera.

Cedole periodiche e effetto memoria

Il certificato prevede il pagamento di cedole periodiche (tipicamente mensili o trimestrali). In molti Phoenix Memory Step Down BNP Paribas, le prime cedole possono essere incondizionate, mentre le successive sono condizionate al fatto che il sottostante non scenda sotto un determinato livello (trigger cedolare, espresso come percentuale dello strike).

Quando la cedola è condizionata, il pagamento avviene solo se, alla data di osservazione, il prezzo di BPER Banca è pari o superiore al trigger cedolare. In caso contrario, la cedola non viene pagata in quel momento, ma grazie all'effetto memoria non è persa definitivamente: se in una data di osservazione successiva la condizione torna soddisfatta, il certificato paga la cedola del periodo corrente più tutte le cedole condizionate non pagate in precedenza.

L'importo unitario delle cedole (ad esempio, una percentuale del nominale per periodo) e la frequenza esatta sono specificati nella documentazione ufficiale del certificato XS3108018444. In ogni caso, le cedole rappresentano un flusso potenziale, non garantito, e dipendono dall'andamento del sottostante.

Meccanismo di autocall step down

Il meccanismo di autocall (rimborso anticipato automatico) è un elemento centrale del certificato XS3108018444. A partire da una certa data (per esempio dopo alcuni mesi dall'emissione), a ogni data di osservazione viene verificato se il prezzo di BPER Banca è pari o superiore a un livello di trigger autocall.

Nei Phoenix Memory Step Down, questo trigger autocall è tipicamente decrescente nel tempo: inizialmente può essere fissato al 100% dello strike, per poi scendere a step (ad esempio al 95%, 90%, 85% ecc.) a intervalli regolari. Questo meccanismo "step down" aumenta progressivamente la probabilità che il certificato venga richiamato anticipatamente.

Se, in una data di osservazione, il prezzo del sottostante è pari o superiore al livello di autocall previsto per quella data, il certificato si estingue anticipatamente e l'investitore riceve:

  • il rimborso del valore nominale (1.000 euro);
  • la cedola del periodo;
  • eventuali cedole in memoria non ancora pagate.

Se invece la condizione di autocall non è soddisfatta, il certificato prosegue la sua vita fino alla data di osservazione successiva o fino alla scadenza naturale.

Barriera europea e rimborso a scadenza

Alla data di valutazione finale (04/09/2028), se il certificato XS3108018444 non è stato richiamato anticipatamente, il rimborso dipende dal confronto tra il prezzo finale di BPER Banca e il livello di barriera sul capitale, espresso come percentuale dello strike (ad esempio 60%, 50% o altro valore specificato nelle Condizioni Definitive).

La barriera è di tipo europeo: ciò significa che conta solo il valore del sottostante alla data di valutazione finale, indipendentemente da eventuali discese sotto barriera durante la vita del certificato.

A scadenza si possono avere, in linea generale, tre scenari:

  • Sottostante sopra il trigger cedolare: se BPER Banca è pari o superiore al livello di trigger delle cedole, il certificato rimborsa il valore nominale (1.000 euro) più l'ultima cedola e tutte le cedole in memoria non ancora pagate.
  • Sottostante tra barriera e trigger cedolare: se il prezzo finale è inferiore al trigger cedolare ma pari o superiore alla barriera, il certificato rimborsa comunque il valore nominale (1.000 euro). In questo caso l'ultima cedola può non essere pagata, a seconda della struttura specifica, ma il capitale nominale è protetto in modo condizionato.
  • Sottostante sotto barriera: se BPER Banca chiude sotto la barriera, il certificato perde la protezione condizionata e replica linearmente la performance negativa del sottostante. L'investitore subisce quindi una perdita sul capitale, proporzionale al ribasso del titolo rispetto allo strike, pur mantenendo le eventuali cedole già incassate in precedenza.

Non è indicata la presenza di un meccanismo airbag sul certificato XS3108018444; in assenza di tale funzione, la perdita a scadenza in caso di barriera violata è sostanzialmente allineata alla perdita del sottostante (in proporzione allo strike).

Cosa fa il certificato XS3108018444

Riassumendo, il certificato XS3108018444 consente di:

  • investire indirettamente su BPER Banca con un taglio nominale di 1.000 euro;
  • ottenere un flusso cedolare potenziale periodico, con possibile presenza di prime cedole incondizionate e successive cedole condizionate con effetto memoria;
  • beneficiare di un meccanismo di rimborso anticipato automatico (autocall) con trigger decrescente (step down), che può accorciare la durata effettiva dell'investimento;
  • disporre di una protezione condizionata del capitale grazie alla barriera europea sul sottostante, valida solo alla data di valutazione finale;
  • evitare il rischio cambio, poiché il certificato è denominato in euro e il sottostante è quotato in euro.

Cosa non fa il certificato 

È altrettanto importante chiarire cosa questo certificato non offre:

  • non garantisce in alcun modo la restituzione integrale del capitale investito: se alla scadenza il sottostante è sotto la barriera, il rimborso sarà inferiore al nominale;
  • non offre una protezione incondizionata: la protezione è subordinata al rispetto della barriera alla data di valutazione finale;
  • non consente di partecipare pienamente ai rialzi del sottostante: il rendimento è limitato alle cedole e all'eventuale rimborso anticipato, senza partecipazione illimitata alle plusvalenze di BPER Banca;
  • non dà diritto ai dividendi del sottostante, che restano all'emittente per la strutturazione del prodotto;
  • non elimina il rischio emittente: in caso di default o grave deterioramento della solidità di BNP Paribas, il valore del certificato può ridursi significativamente, indipendentemente dall'andamento di BPER Banca;
  • non è uno strumento semplice: la presenza di cedole condizionate, memoria, autocall step down e barriera europea rende il payoff complesso e non immediato per investitori privi di esperienza sui certificati.

Esempi numerici su un investimento di 1.000 euro

Di seguito alcuni esempi puramente ipotetici, basati su un investimento di 1.000 euro (pari a un certificato XS3108018444 acquistato a 100% del nominale). I numeri sono semplificati e a solo scopo illustrativo: non rappresentano in alcun modo risultati attesi o garantiti e non tengono conto di costi, commissioni, spread denaro/lettera, fiscalità o altre componenti economiche.

Scenario positivo: autocall anticipata con cedole

Supponiamo che:

  • il certificato paghi cedole mensili dell'1% del nominale (10 euro) dopo un primo periodo di eventuali cedole incondizionate;
  • il trigger autocall al 12° mese sia al 95% dello strike;
  • alla data di osservazione del 12° mese il prezzo di BPER Banca sia pari al 100% dello strike.

In questo caso, alla data del 12° mese:

  • scatta il meccanismo di autocall;
  • l'investitore riceve il rimborso del nominale (1.000 euro);
  • incassa 12 cedole da 10 euro ciascuna, per un totale di 120 euro.

Il controvalore complessivo incassato è pari a 1.120 euro, a fronte di un investimento iniziale di 1.000 euro, con una durata effettiva di circa un anno (al lordo di costi e imposte).

Scenario intermedio: barriera rispettata a scadenza

Immaginiamo ora che il certificato non venga mai richiamato anticipatamente e arrivi alla scadenza naturale del 13/09/2028. Supponiamo inoltre che:

  • il livello di barriera sia fissato al 60% dello strike;
  • alla data di valutazione finale il prezzo di BPER Banca sia pari al 70% dello strike (quindi sopra la barriera ma sotto il trigger cedolare);
  • nel corso della vita del certificato siano state pagate, complessivamente, 20 cedole da 10 euro ciascuna, mentre alcune cedole non sono state pagate perché la condizione non era soddisfatta.

Alla scadenza:

  • poiché il sottostante è sopra la barriera, il certificato rimborsa il valore nominale di 1.000 euro;
  • le cedole già incassate nel tempo ammontano a 200 euro complessivi;
  • l'investitore riceve quindi, nel complesso, 1.200 euro lordi (1.000 euro di rimborso finale + 200 euro di cedole nel tempo).

Il capitale nominale è stato protetto in modo condizionato grazie al rispetto della barriera, ma il numero effettivo di cedole pagate dipende dall'andamento del sottostante durante la vita del certificato.

Scenario negativo: barriera violata a scadenza

Consideriamo infine uno scenario avverso. Supponiamo che:

  • la barriera sia al 60% dello strike;
  • alla data di valutazione finale il prezzo di BPER Banca sia pari al 40% dello strike (quindi sotto barriera);
  • nel corso della vita del certificato siano state pagate 10 cedole da 10 euro ciascuna (100 euro complessivi).

In questo caso, la protezione condizionata viene meno e il certificato replica la performance negativa del sottostante:

  • il rapporto tra prezzo finale e strike è 40%;
  • il rimborso finale sarà pari al 40% del nominale, cioè 400 euro;
  • l'investitore avrà incassato 100 euro di cedole nel tempo.

Il controvalore complessivo incassato è quindi 500 euro (400 euro di rimborso finale + 100 euro di cedole), a fronte di un investimento iniziale di 1.000 euro. La perdita lorda è pari a 500 euro, cioè il 50% del capitale investito, nonostante le cedole percepite.

Questi esempi mostrano come, in presenza di un forte ribasso del sottostante e di barriera violata, il certificato XS3108018444 possa comportare perdite significative sul capitale, pur offrendo un parziale "ammortizzatore" dato dalle cedole eventualmente incassate prima della scadenza.

Avvertenze e disclaimer

Il presente articolo ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio, né raccomandazione o consulenza finanziaria, fiscale o legale, né generica né personalizzata. Le informazioni riportate possono essere incomplete o soggette a modifiche e non tengono conto della situazione patrimoniale, finanziaria o degli obiettivi di investimento di alcun lettore.

Gli esempi numerici relativi al certificato XS3108018444 sono puramente ipotetici, semplificati e a solo scopo illustrativo. Non rappresentano risultati storici, attesi o garantiti e non includono costi di transazione, commissioni, oneri fiscali, spread denaro/lettera, eventuali differenze di prezzo rispetto al valore nominale o altre componenti economiche che possono incidere in modo rilevante sul rendimento effettivo dell'investimento.

I certificati di investimento sono strumenti complessi che possono comportare il rischio di perdita parziale o totale del capitale investito. Il valore del certificato dipende dall'andamento del sottostante, dalle condizioni di mercato, dalla volatilità, dal livello dei tassi di interesse e dal merito di credito dell'emittente. In particolare, il certificato XS3108018444 è esposto al rischio emittente BNP Paribas: in caso di insolvenza o default dell'emittente, l'investitore potrebbe non recuperare, in tutto o in parte, il capitale investito, indipendentemente dalla performance di BPER Banca.

Prima di qualsiasi decisione di investimento è indispensabile leggere con attenzione il Key Information Document (KID), il Prospetto di Base, le Condizioni Definitive e ogni altro documento ufficiale messo a disposizione da BNP Paribas, nonché valutare la propria situazione personale con l'aiuto di un consulente finanziario abilitato e indipendente.

Per maggiori dettagli aggiornati e ufficiali sul certificato XS3108018444, inclusi livello esatto di barriera, importo e frequenza delle cedole, date di osservazione e condizioni di autocall, è possibile consultare direttamente la scheda prodotto sul sito dell'emittente BNP Paribas all'indirizzo: https://investimenti.bnpparibas.it.


Si precisa che questo documento è redatto esclusivamente a scopo informativo, può essere soggetto a modifiche in qualsiasi momento e non deve essere considerato come sollecitazione al pubblico risparmio. Inoltre, il sito web non garantisce l'accuratezza delle informazioni fornite e declina ogni responsabilità riguardo all'utilizzo di tali informazioni. Condividi questo articolo:

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