Certificato XS2942739561

Certificato XS2942739561: Caratteristiche, funzionamento, scenari di rendimento e rischi. Guida completa per investitori.
Rendimenti.it · 5 gennaio 2026 · Certificati

Il certificato ISIN XS2942739561 è un Phoenix Memory Step Down (famiglia Cash Collect) emesso da BNP Paribas Issuance B.V., negoziato su Cert-X in euro. È collegato a un basket azionario worst of composto da Enel ed Eni, con cedole mensili e meccanismo di rimborso anticipato (autocall) a soglia decrescente. La protezione del capitale è condizionata e dipende dal rispetto della barriera al 60% alla data di valutazione finale, con scadenza fissata al 7 marzo 2028.

Caratteristiche principali

  • ISIN: XS2942739561
  • Struttura: Phoenix Memory Step Down (Cash Collect con memoria e autocall step-down)
  • Emittente: BNP Paribas Issuance B.V. (gruppo BNP Paribas)
  • Mercato di negoziazione: Cert-X (Borsa Italiana)
  • Sottostanti: basket azionario worst of Enel (strike 6,985) e Eni (strike 14,138)
  • Cedola: 0,57% mensile sul nominale (5,7 € per 1.000 €), lordo
  • Barriera/trigger: 60% (discreta, rilevazione a close)
  • Date chiave: emissione 14/03/2025; valutazione finale 25/02/2028; scadenza 07/03/2028

Come funziona il certificato

Il XS2942739561 è legato a un basket worst of: nelle verifiche periodiche conta il titolo con la performance peggiore tra Enel ed Eni rispetto ai rispettivi livelli iniziali (strike). Questo aspetto è centrale perché cedole, autocall e protezione del capitale dipendono tipicamente dal comportamento del worst of.

Cedole mensili: il certificato prevede un premio pari a 0,57% del nominale (5,7 € ogni 1.000 €) con calendario mensile. Dalle informazioni disponibili, le prime cedole risultano incondizionate (pagate indipendentemente dall’andamento dei sottostanti) e successivamente diventano condizionate con effetto memoria, cioè possono essere recuperate in una data successiva se la condizione torna soddisfatta. In generale, i premi sono da intendersi lordi, prima delle imposte.

Trigger cedola e barriera: la soglia indicata è 60% dei livelli iniziali. In pratica, nelle date in cui la cedola è condizionata, il pagamento dipende dal fatto che il worst of sia almeno al 60% del proprio strike (con rilevazione discreta a close).

Autocall step-down: a partire dal 25/02/2026 è prevista la possibilità di rimborso anticipato se i sottostanti rispettano una soglia che decresce nel tempo (ad esempio 100%, poi 99%, 98%... fino a livelli più bassi verso la scadenza). Se scatta l’autocall, l’investitore riceve il nominale (1.000 €) più l’eventuale cedola dovuta in quella data (e, se applicabile, le cedole in memoria).

Rimborso a scadenza: alla data di valutazione finale (25/02/2028) la protezione del capitale è condizionata. Se il worst of è sopra la barriera 60%, il rimborso tende a essere pari al nominale (oltre a eventuali premi dovuti). Se invece la barriera non è rispettata, il rimborso può risultare inferiore e legato alla performance del worst of, con possibilità di perdite anche significative.

Vantaggi potenziali e principali rischi

Vantaggi potenziali:

  • Flusso cedolare mensile (0,57% lordo) con possibile effetto memoria nelle fasi condizionate.
  • Autocall step-down: la soglia decrescente può aumentare la probabilità di rimborso anticipato col passare del tempo, in mercati laterali o moderatamente ribassisti.
  • Barriera al 60% a scadenza: offre una protezione condizionata se il worst of non scende oltre il livello barriera alla data finale.

Rischi principali:

  • Nessuna garanzia di capitale: se la barriera finale viene violata, il rimborso può scendere sotto 1.000 €.
  • Rischio emittente: il pagamento di cedole e rimborsi dipende dalla solidità dell’emittente (BNP Paribas Issuance B.V./gruppo BNP Paribas).
  • Rischio worst of: basta che uno tra Enel ed Eni performi male per penalizzare il certificato.
  • Complessità: memoria, step-down e regole di autocall richiedono attenzione ai documenti ufficiali (KID, prospetto e condizioni definitive).
  • Liquidità e prezzi: sul mercato secondario il prezzo può oscillare e lo spread denaro/lettera può incidere sul risultato, soprattutto in fasi di volatilità.

Esempi numerici su un investimento di 1.000 €

Gli esempi che seguono sono ipotesi semplificate e puramente illustrative. Non includono costi, commissioni, spread denaro/lettera e fiscalità. Le cedole citate sono lorde, salvo diversa indicazione nei documenti ufficiali dell’emittente.

Scenario positivo

Ipotesi: dopo l’avvio dell’autocall (dal 25/02/2026), Enel ed Eni si mantengono su livelli tali da soddisfare la condizione di rimborso anticipato in una delle date mensili (soglia step-down). Il certificato XS2942739561 viene richiamato e rimborsa 1.000 € più la cedola del mese (5,7 €), oltre a eventuali cedole in memoria se previste e maturate.

  • Rimborso: 1.000 €
  • Cedola del mese: 5,7 € (0,57% lordo)
  • Totale incassato (esempio): 1.005,7 € + eventuali cedole in memoria

Scenario intermedio

Ipotesi: il certificato non viene rimborsato anticipatamente e arriva a scadenza. Alla valutazione finale del 25/02/2028, il worst of (tra Enel ed Eni) quota a un livello pari o superiore al 60% dello strike. In questo caso la protezione condizionata opera e il rimborso tende a essere pari al nominale 1.000 €, più l’eventuale ultima cedola e le eventuali cedole in memoria (se la struttura le prevede e se le condizioni risultano soddisfatte).

  • Rimborso a scadenza: 1.000 €
  • Possibili premi: 5,7 € (ultima cedola) + eventuali cedole in memoria

Scenario negativo

Ipotesi: a scadenza il worst of quota sotto la barriera del 60% del livello iniziale. In questo caso la protezione condizionata non opera e il rimborso può riflettere la perdita del worst of. Ad esempio, se il worst of fosse al 40% del livello iniziale, il rimborso potrebbe essere circa 400 € su 1.000 € (logica lineare), con una perdita rilevante del capitale investito.

  • Esempio di rimborso (ipotesi): 400 € se il worst of è al 40% dello strike
  • Risultato: perdita significativa rispetto ai 1.000 € investiti

Per chi può essere interessante (in generale)

Un Phoenix Memory Step Down come il XS2942739561 può essere valutato da investitori che:

  • cercano un’esposizione indiretta a un basket azionario italiano (Enel/Eni) con premi periodici;
  • accettano la logica worst of e il fatto che la protezione sia condizionata;
  • hanno un orizzonte coerente con la scadenza (7 marzo 2028) ma considerano anche l’eventualità di rimborso anticipato;
  • comprendono che sul mercato secondario il prezzo può variare e che il risultato dipende anche dal timing di acquisto/vendita.

Avvertenze e disclaimer

Informazioni importanti

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Non rappresenta una raccomandazione, consulenza finanziaria personalizzata o invito ad acquistare/vendere strumenti finanziari. Gli esempi sono semplificati e non includono costi, commissioni, spread, oneri di negoziazione e tassazione.

Documentazione ufficiale e aggiornamenti

Prima di qualsiasi decisione è necessario leggere la documentazione ufficiale (KID, Prospetto di Base, Condizioni Definitive e relativi supplementi) e valutare l’adeguatezza con un consulente abilitato. Le condizioni del certificato (cedole, barriere, date, regole di autocall e memoria) possono essere aggiornate nel tempo: fanno sempre fede i documenti ufficiali più recenti dell’emittente. Per approfondire, fare riferimento alla documentazione ufficiale dell'emittente.

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