Webuild: Mirabella Financial Services riduce la posizione short all'0,93%
Il fondo britannico Mirabella Financial Services LLP ha ridotto la propria posizione netta corta su Webuild S.p.A. (ticker: WBD, ISIN: IT0003865570), come risulta dalla notifica registrata alla CONSOB con data posizione 10 aprile 2026. La percentuale è scesa dall'1,08% allo 0,93% del capitale sociale, con una variazione di -0,15 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente del 25 marzo 2026.
Dettaglio delle posizioni
| Fondo | Posizione attuale | Posizione precedente | Variazione | Data posizione precedente | Data posizione attuale |
|---|---|---|---|---|---|
| Mirabella Financial Services LLP | 0,93% | 1,08% | -0,15% | 25/03/2026 | 10/04/2026 |
Fonte: CONSOB - Registro delle posizioni nette corte. Il sito internet della CONSOB e' l'unica fonte ufficiale e affidabile dei dati su tali posizioni.
Contesto di mercato
Al 11 aprile 2026, Webuild (WBD) trattava a 2,654 euro, con una chiusura precedente a 2,564 euro. Il titolo ha oscillato in giornata tra un minimo di 2,562 euro e un massimo di 2,710 euro, mentre il range a 52 settimane si estende da 2,148 euro a 4,306 euro.
Il minimo dell'ultimo anno e' stato toccato il 23 marzo 2026 a quota 2,148 euro, mentre il massimo annuale si e' attestato a 4,306 euro il 7 agosto 2025. Da inizio anno il titolo segna -30,33%. Su base mensile la variazione e' un calo del -32,01%, mentre nell'ultimo anno Webuild ha registrato un ribasso del -32,35%.
Sul fronte societario, Webuild ha chiuso il 2025 con ricavi saliti a 13,6 miliardi di euro, in crescita del 15% rispetto all'anno precedente e oltre i 12,5 miliardi previsti dalla guidance. Tra le ultime notizie operative si segnalano una nuova commessa in Western Australia (31 marzo), la firma del contratto per la nuova Linea 10 della Metropolitana di Napoli (30 marzo) e un aggiornamento sul contratto di Trojena in Arabia Saudita (progetto Neom) del 25 marzo.
Cos'e' lo short selling
Le posizioni nette corte (PNC) sono un indicatore sintetico che riassume le posizioni corte - ossia le vendite allo scoperto sulle azioni e le posizioni corte in strumenti finanziari derivati - al netto delle posizioni lunghe. Il Regolamento (UE) N. 236/2012 richiede ai soggetti che detengono posizioni nette corte in azioni di entita' pari o superiori a determinate soglie di comunicare tali posizioni all'autorita' competente entro le ore 15.30 del giorno di negoziazione successivo a quello nel quale e' stata raggiunta la soglia rilevante. Sono oggetto di pubblicazione le PNC di entita' pari o superiore allo 0,5% del capitale sociale della societa' quotata considerata.