Guida Strategica agli Investimenti in Bond

Dopo 10 anni senza inflazione, ci troviamo oggi all'inizio di un nuovo ciclo economico scaturito dalla pandemia da COVID-19, caratterizzato da livelli elevati di inflazione.
Rendimenti.it · 27 settembre 2023 · Obbligazioni

Questa situazione è determinata da due principali motivi:

1) Dopo la pandemia, il mondo ha deciso di ridurre la sua dipendenza dalla Cina o di diversificare le proprie catene di produzione in patria o in altri paesi. Questo ha portato inevitabilmente ad aumenti nei costi del lavoro, rappresentando quindi un primo elemento inflattivo a lungo termine.

2) La fase di normalizzazione successiva alla pandemia, ovvero il ritorno da politiche espansive molto accomodanti, ha causato squilibri significativi e continua a generare movimenti economici non controllati. Ciò obbliga le banche centrali a adottare politiche monetarie aggressive in materia di tassi d'interesse. Inizialmente, ciò si è tradotto in un aumento dei tassi a breve termine, ma ora stiamo assistendo a un impatto sui tassi a lungo termine, che potrebbero presto aumentare considerevolmente.

Di conseguenza, ci stiamo dirigendo verso un decennio in cui i bond (titoli di stato) rappresentano un asset molto interessante con grandi opportunità, ma richiedono una profonda conoscenza. Dal punto di vista del quadro intermarket, un investitore dovrebbe assolutamente evitare di acquistare titoli con scadenze lunghe, poiché corre il rischio di subire svalutazioni significative. Invece, con pazienza, dovrebbe concentrarsi su scadenze brevi.

Con l'obiettivo di crescere insieme, vi do uno spunto reale, un caso pratico di un bond che a mio avviso presenta oggi un corretto rapporto tra rischio e rendimento, e una bassa durata. Si tratta del bond dell'Ungheria, che potete trovare qui:

(https://www.boerse-frankfurt.de/bond/xs2558594391-ungarn-republik-5-22-27)

Alcuni punti interessanti da notare:
- Il rendimento è vicino al 5%, superiore alla media.
- La duration è bassa, quindi il rischio di oscillazione è minimo.
- Si tratta di un bond nazionale, quindi l'imposta è del 12,5%.

Questo è solo un esempio di un bond, ma l'importante per avere un valido portafoglio di bond è diversificare le valute, diversificare gli emittenti e diversificare la duration. Pertanto, è altamente sconsigliabile fare da soli, perché un errore nel mercato delle azioni è recuperabile, mentre nel mercato dei bond, a causa della natura dell'investimento, potrebbe non esserlo.

Se sei interessato a vedere un portafoglio modello di bond, puoi trovarlo qui. Se desideri ricevere aggiornamenti e informazioni giornaliere, puoi cliccare qui.

 

Autore: Fabio Troglia - [email protected]

 

 

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