Banco BPM: il consigliere Paolo Bordogna cede 2.209 azioni per successione ereditaria
Il 19 marzo 2026 Paolo Bordogna, consigliere del consiglio di amministrazione di Banco BPM S.p.A., ha ceduto 2.209 azioni ordinarie della banca per un controvalore complessivo di circa 24.705 euro. L'operazione, comunicata a Borsa Italiana il 23 marzo 2026, non deriva da una scelta discrezionale di mercato: si tratta di strumenti finanziari rinvenienti da successione ereditaria.
Dettaglio dell'operazione
| Campo | Dettaglio |
|---|---|
| Persona | Paolo Bordogna |
| Ruolo | Consigliere di Banco BPM S.p.A. |
| Tipo operazione | Cessione (vendita) |
| Numero azioni | 2.209 |
| Prezzo unitario | 11,1840 € |
| Controvalore totale | 24.705,46 € |
| Data operazione | 19 marzo 2026 |
| Natura | Strumenti finanziari rinvenienti da successione ereditaria |
| Pubblicazione Borsa Italiana | 23 marzo 2026 |
| Fonte | PDF Borsa Italiana n. 14571 |
La cessione è classificata come operazione derivante da successione ereditaria e non rappresenta quindi una vendita discrezionale sul mercato aperto da parte del consigliere.
Contesto di mercato
Al 30 marzo 2026, l'azione Banco BPM (BAMI) quota intorno a 11,735 euro sul mercato di Milano, con una variazione positiva dello 0,51% nella seduta. Il prezzo al momento della cessione (11,1840 €) era quindi leggermente inferiore alle quotazioni correnti.
Il titolo segna un massimo dell'anno corrente a 13,285 euro (toccato il 5 febbraio 2026), mentre su base annua la performance è positiva di circa il 31,56%. Nell'ultimo mese, tuttavia, il titolo ha ceduto circa il 6,86%, e nell'arco di tre mesi la flessione è del 9,14%.
La capitalizzazione di mercato di Banco BPM si attesta a circa 17,73 miliardi di euro. Sul fronte dei risultati, l'istituto ha chiuso il 2025 con un utile netto di 2,08 miliardi di euro, in aumento dell'8,4% rispetto agli 1,92 miliardi dell'esercizio precedente. Il management ha proposto un dividendo complessivo di 1 euro per azione per l'esercizio 2025: depurato dell'acconto di 0,46 euro staccato a novembre 2025, il saldo sarà pari a 0,54 euro.
Sul fronte azionariato, Credit Agricole ha dichiarato di non avere l'intenzione di lanciare un'OPA su Banco BPM, come affermato dal viceamministratore delegato Jérôme Grivet in audizione alla commissione d'inchiesta sulle banche al Senato.
Cos'è l'internal dealing
Le comunicazioni di internal dealing sono obblighi informativi previsti dal Regolamento europeo MAR (Market Abuse Regulation, n. 596/2014) e dalla normativa Consob. Le persone che esercitano funzioni di amministrazione, controllo o direzione in una societa quotata - e le persone a loro strettamente legate - sono tenute a notificare all'emittente e all'autorita competente le operazioni effettuate sui titoli della societa, quando il valore complessivo supera la soglia di 20.000 euro nell'anno solare. Le comunicazioni vengono poi rese pubbliche tramite Borsa Italiana.