Poste Italiane (PST): Guido Crozzoli cede 4.750 azioni per oltre 100.000 euro
Guido Crozzoli, persona che esercita funzioni di direzione in Poste Italiane S.p.A. (ISIN: IT0003796171, ticker PST), ha venduto 4.750 azioni ordinarie della societa' il 16 marzo 2026. L'operazione, comunicata a Borsa Italiana il 20 marzo 2026, ha generato un controvalore complessivo di 100.510,00 euro. La comunicazione e' disponibile sul sito di Borsa Italiana (PDF sorgente).
Dettaglio dell'operazione
| Campo | Dato |
|---|---|
| Soggetto | Guido Crozzoli |
| Qualifica | Persona che esercita funzioni di direzione (Person exercising direction functions) |
| Tipo di operazione | Cessione (vendita) |
| Strumento finanziario | Azioni ordinarie Poste Italiane S.p.A. (IT0003796171) |
| Quantita' | 4.750 azioni |
| Prezzo unitario | 21,1600 euro |
| Controvalore totale | 100.510,00 euro |
| Data dell'operazione | 16 marzo 2026 |
| Data pubblicazione Borsa Italiana | 20 marzo 2026 |
Contesto di mercato
Al 30 marzo 2026, il titolo PST quota intorno a 19,740 euro, con una variazione giornaliera di -0,28%. La cessione di Crozzoli e' avvenuta il 16 marzo a 21,16 euro per azione, un livello superiore di circa il 7% rispetto alle quotazioni correnti. Il titolo aveva raggiunto il suo massimo storico il 26 febbraio 2026 a 23,870 euro , per poi ripiegare nelle settimane successive.
La capitalizzazione di mercato di Poste Italiane e' attualmente pari a circa 25,60 miliardi di euro, in calo dell'8,33% nell'ultima settimana. Sul fronte societario, la notizia piu' rilevante delle ultime settimane riguarda una grande operazione straordinaria: Poste Italiane ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto e scambio su Telecom Italia, puntando al controllo totale del gruppo tlc. Il valore complessivo dell'operazione e' di circa 10,8 miliardi di euro.
Sul fronte del calendario societario, il CDA del 17 marzo 2026 ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo e il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025. Il dividendo totale 2026 della societa' e' pari a 1,25 euro per azione, in crescita del 16% anno su anno.
Cos'e' l'internal dealing
Le comunicazioni di internal dealing sono obbligatorie ai sensi del Regolamento UE n. 596/2014 (Market Abuse Regulation) e della relativa normativa di attuazione. I soggetti rilevanti - tra cui amministratori, dirigenti con responsabilita' strategiche e le persone a loro strettamente associate - sono tenuti a notificare all'emittente e alla Consob le operazioni effettuate su strumenti finanziari della societa', quando il valore cumulato supera la soglia di 20.000 euro per anno solare. Le comunicazioni vengono poi rese pubbliche tramite Borsa Italiana.