Eni: Lorenzo Fiorillo cede 7.896 azioni per un controvalore complessivo di 163.031 euro
Il 10 marzo 2026, Lorenzo Fiorillo, persona che esercita funzioni di direzione in Eni S.p.A. (ISIN: IT0003132476), ha effettuato due operazioni di vendita sul titolo del gruppo energetico italiano, per un totale di 7.896 azioni cedute e un controvalore complessivo di circa 163.031 euro. Le operazioni sono state pubblicate da Borsa Italiana nella stessa data e sono consultabili nel documento ufficiale disponibile sul sito di Borsa Italiana.
Dettaglio dell'operazione
| Campo | Operazione 1 | Operazione 2 |
|---|---|---|
| Persona | Lorenzo Fiorillo | Lorenzo Fiorillo |
| Ruolo | Persona che esercita funzioni di direzione | Persona che esercita funzioni di direzione |
| Tipo | Cessione (vendita) | Cessione (vendita) |
| Quantita | 4.896 azioni | 3.000 azioni |
| Prezzo unitario | 20,4830 euro | 20,9155 euro |
| Controvalore | 100.284,77 euro | 62.746,50 euro |
| Data | 10 marzo 2026 | 10 marzo 2026 |
| Fonte | Borsa Italiana - PDF 12003/2026 | |
Contesto di mercato
Le due cessioni sono avvenute il 10 marzo 2026 a prezzi compresi tra 20,48 e 20,91 euro per azione. Da allora il titolo ha registrato una significativa progressione: al 30 marzo 2026, Eni quota 24,555 euro, con un rialzo giornaliero del 2,63%. Il minimo e il massimo registrati nell'anno in corso si collocano rispettivamente a 15,664 e 24,015 euro.
La capitalizzazione di mercato di Eni si attesta attualmente intorno a 67,92 miliardi di euro. Sul fronte dei risultati, nel quarto trimestre 2025 l'utile netto adjusted di Eni e' salito del 35% su base annua a 1,2 miliardi di euro, superando il consensus degli analisti fissato a 960 milioni, con una produzione di idrocarburi pari a 1,84 milioni di barili equivalenti al giorno.
Sul fronte societario, il 19 marzo 2026 Eni ha presentato il piano strategico 2026-2030. Per l'esercizio 2026 e' stato proposto un dividendo di 1,10 euro per azione, in aumento del 5% su base annua, mentre il consiglio di amministrazione proporra' all'assemblea del 6 maggio 2026 un nuovo programma di buyback da 1,5 miliardi di euro, estendibile fino a 4 miliardi in caso di flussi di cassa superiori alle attese. Sempre in marzo, Eni ha avviato una riorganizzazione della struttura azionaria di Plenitude, con l'obiettivo di stabilire un nuovo assetto di governance basato sul controllo congiunto tra Eni e Ares, con conseguente deconsolidamento di Plenitude dal bilancio consolidato del gruppo.
Cos'e' l'internal dealing
Le comunicazioni di internal dealing sono previste dal Regolamento UE n. 596/2014 (Market Abuse Regulation) e dalla normativa Consob attuativa. Esse obbligano i soggetti che esercitano funzioni di amministrazione, direzione o controllo in una societa' quotata - e le persone a loro strettamente legate - a comunicare al pubblico le operazioni effettuate sui titoli della societa', quando il valore complessivo supera la soglia di 20.000 euro nell'arco dell'anno solare. Le comunicazioni vengono rese disponibili tramite Borsa Italiana e hanno finalita' esclusivamente informativa e di trasparenza del mercato.