Certificato IT0005661373
Il certificato con ISIN IT0005661373 è un Fixed Cash Collect Step Down emesso da Banco BPM (tramite Banca Akros) su singolo sottostante Stellantis, quotato su EuroTLX e appartenente alla categoria dei certificati a capitale condizionatamente protetto. Si tratta di uno strumento che punta a offrire cedole periodiche fisse in euro e una protezione del capitale solo se, alla data di valutazione finale, il prezzo del titolo Stellantis non scende sotto una determinata barriera.
Caratteristiche di base del certificato
Il certificato IT0005661373 è classificato come "Fixed Cash Collect Step Down" con le seguenti caratteristiche principali, desumibili dalle schede di mercato e dai database specializzati:
- Emittente: Banco BPM S.p.A. (Banca Akros come strutturatore e collocatore).
- Tipologia: Fixed Cash Collect Step Down, capitale condizionatamente protetto.
- Sottostante: azione Stellantis N.V. (singolo sottostante).
- Mercato di quotazione: EuroTLX / segmento certificates.
- Data di emissione: 20/08/2025.
- Data di scadenza: 18/08/2028.
- Valuta: euro.
- Valore nominale: 1.000 euro per certificato.
- Prezzo di emissione: 1.000 euro (alla pari).
- Multiplo di negoziazione: circa 0,13177 (corrispondente a un nominale di 1.000 euro).
- Rischio cambio: assente (sottostante e certificato in euro).
Il certificato è quindi pensato per un orizzonte temporale di circa tre anni, con scadenza prefissata al 18 agosto 2028, salvo eventuale rimborso anticipato se previsto dal regolamento.
Sottostante e livello di strike
Il sottostante del certificato IT0005661373 è Stellantis, gruppo automobilistico internazionale quotato a Milano e su altre borse europee. Il prodotto è strutturato su un singolo sottostante, quindi la dinamica di rischio e rendimento dipende esclusivamente dall’andamento del titolo Stellantis.
Dalle tabelle di dettaglio emerge che:
- Livello di strike (prezzo iniziale di riferimento di Stellantis): 7,589 euro per azione.
- Data strike: 01/08/2025.
- Data di rilevazione iniziale ufficiale: 13/02/2026 (data di riferimento per alcune analisi e per il calcolo di indicatori interni).
Il livello di strike è il prezzo del sottostante utilizzato per determinare sia la barriera sia gli eventuali trigger di rimborso anticipato step down, oltre che per valutare la performance finale a scadenza.
Barriera e protezione condizionata del capitale
Il certificato IT0005661373 appartiene alla categoria dei prodotti a capitale condizionatamente protetto. Ciò significa che il rimborso integrale del nominale a scadenza è subordinato al rispetto di una barriera sul sottostante.
Dai dati di sintesi disponibili:
- Barriera a scadenza: 3,0356 euro per azione Stellantis, pari a circa il 40% del livello di strike (3,0356 / 7,589 ≈ 40%).
- Tipo di barriera: osservata unicamente alla data di valutazione finale (barriera europea), secondo la prassi dei Fixed Cash Collect Step Down su singolo sottostante.
Se alla data di valutazione finale il prezzo di Stellantis è pari o superiore alla barriera, l’investitore riceve il rimborso del valore nominale (1.000 euro) oltre all’ultima cedola fissa. Se invece il prezzo finale è inferiore alla barriera, la protezione condizionata viene meno e il certificato replica, in misura proporzionale, la perdita del sottostante rispetto allo strike.
Cedole fisse e meccanismo "Fixed Cash Collect"
Il certificato IT0005661373 prevede il pagamento di cedole fisse periodiche, indipendenti dall’andamento del sottostante, salvo eventi straordinari previsti dal prospetto. Nelle tabelle di Certificati e Derivati il prodotto è indicato con:
- Cedola periodica: 0,65% del nominale per periodo, pari a 6,50 euro ogni 1.000 euro investiti.
- Frequenza cedolare: mensile.
- Prossima rilevazione cedola: 19/11/2025 (data indicativa per il primo flusso cedolare dopo la quotazione).
Essendo un "Fixed Cash Collect", le cedole sono in linea di principio incondizionate, cioè non richiedono che il sottostante sia sopra una determinata soglia alla data di osservazione. L’investitore incassa quindi un flusso cedolare regolare, finché il certificato rimane in vita, indipendentemente dalle oscillazioni di breve periodo del titolo Stellantis.
Non risulta la presenza di effetto memoria sulle cedole: eventuali cedole non pagate per cause tecniche o eventi straordinari non verrebbero recuperate in date successive, salvo diversa indicazione nel KID o nelle Condizioni Definitive.
Funzione "Step Down" e rimborso anticipato
La denominazione "Step Down" indica che il certificato IT0005661373 può prevedere meccanismi di rimborso anticipato automatico (autocall) con soglie di attivazione che si riducono progressivamente nel tempo. In pratica, a partire da una certa data, se il prezzo di Stellantis è pari o superiore a un determinato livello (espresso come percentuale dello strike), il certificato viene rimborsato anticipatamente al valore nominale, oltre alla cedola del periodo.
Sebbene le singole soglie di autocall step down (ad esempio 100%, 95%, 90% dello strike e così via) non siano riportate in modo analitico nelle sintesi pubbliche, la struttura tipica di questi prodotti prevede:
- Prime date di autocall con trigger più elevati (vicini al 100% dello strike).
- Progressiva riduzione del trigger nel corso della vita del certificato (step down), per aumentare la probabilità di rimborso anticipato man mano che il tempo passa.
In caso di rimborso anticipato, l’investitore riceve:
- Il valore nominale di 1.000 euro per certificato.
- Tutte le cedole già maturate e non ancora pagate, oltre alla cedola relativa al periodo in cui si verifica l’autocall.
Dopo il rimborso anticipato, il certificato cessa di esistere e l’investitore non partecipa più alle eventuali ulteriori cedole future.
Rischio emittente e rating
Il certificato IT0005661373 è un titolo di debito emesso da Banco BPM. L’investitore è quindi esposto al rischio di credito dell’emittente: in caso di insolvenza o default di Banco BPM, il pagamento delle cedole e il rimborso del capitale potrebbero non avvenire, indipendentemente dall’andamento di Stellantis.
Secondo le informazioni disponibili, il rating Moody's di Banco BPM è Ba2 (dato aggiornato al 08/07/2020), quindi in area non investment grade. Questo elemento va considerato attentamente, perché il rischio emittente è una componente fondamentale del profilo di rischio/rendimento del certificato.
Cosa fa e cosa non fa il certificato IT0005661373
Il certificato con ISIN IT0005661373:
- Offre cedole fisse mensili, attese pari allo 0,65% del nominale per periodo, finché il certificato rimane in vita.
- Prevede una protezione condizionata del capitale a scadenza, legata al rispetto della barriera sul sottostante Stellantis.
- Può rimborsare anticipatamente il capitale grazie al meccanismo di autocall con soglie step down, se il sottostante si mantiene sopra determinati livelli rispetto allo strike.
- Permette di trasformare l’esposizione azionaria su Stellantis in un flusso cedolare potenzialmente più stabile, rinunciando però alla partecipazione illimitata ai rialzi del titolo.
Allo stesso tempo, il certificato:
- Non garantisce in alcun modo la restituzione integrale del capitale investito: la protezione è solo condizionata al rispetto della barriera a scadenza.
- Non consente di partecipare pienamente ai rialzi di Stellantis oltre il valore nominale: il rimborso massimo è in genere limitato a 1.000 euro più le cedole.
- Non elimina il rischio emittente: un eventuale default di Banco BPM può comportare la perdita totale o parziale del capitale, anche se il sottostante si è comportato bene.
- Non è uno strumento semplice: la presenza di barriera, autocall step down e struttura cedolare richiede una buona comprensione del funzionamento prima di investire.
Esempi numerici su un investimento di 1.000 euro
Di seguito vengono proposti tre scenari ipotetici per un investimento di 1.000 euro nel certificato IT0005661373. Gli esempi sono puramente illustrativi, semplificati e non tengono conto di costi, commissioni, tassazione, spread denaro/lettera o eventuali differenze tra prezzo di mercato e valore nominale.
Scenario positivo: rimborso anticipato con autocall
Supponiamo che, dopo 18 mesi dall’emissione, in una delle date di osservazione per l’autocall il prezzo di Stellantis sia superiore al livello di trigger previsto (ad esempio pari o superiore al 95% dello strike, ipotesi a solo scopo illustrativo).
- Capitale investito: 1.000 euro.
- Durata effettiva dell’investimento: 18 mesi.
- Cedola mensile: 0,65% del nominale, pari a 6,50 euro.
- Numero di cedole incassate: 18.
In questo scenario:
- Cedole totali incassate: 6,50 euro x 18 = 117 euro.
- Rimborso anticipato del capitale: 1.000 euro.
- Valore complessivo incassato: 1.117 euro (al lordo di imposte e costi).
L’investitore realizza così un rendimento positivo in un orizzonte temporale inferiore alla scadenza naturale, grazie all’attivazione del meccanismo di autocall.
Scenario intermedio: barriera rispettata a scadenza
Immaginiamo ora che il certificato IT0005661373 arrivi alla scadenza del 18/08/2028 senza che si sia mai attivato il rimborso anticipato. Alla data di valutazione finale, il prezzo di Stellantis è inferiore allo strike ma ancora superiore alla barriera, ad esempio pari al 60% del livello iniziale (circa 4,55 euro, valore ipotetico).
- Capitale investito: 1.000 euro.
- Durata dell’investimento: 3 anni.
- Cedola mensile: 6,50 euro.
- Numero di cedole: 36 (ipotesi di vita completa del certificato).
In questo caso:
- Cedole totali incassate: 6,50 euro x 36 = 234 euro.
- Poiché il prezzo finale di Stellantis è sopra la barriera, l’investitore riceve il rimborso integrale del nominale: 1.000 euro.
- Valore complessivo incassato: 1.234 euro (sempre al lordo di imposte e costi).
Nonostante il sottostante abbia perso valore rispetto allo strike, la barriera è stata rispettata e la protezione condizionata del capitale ha funzionato, consentendo all’investitore di non subire la perdita sul titolo e di beneficiare delle cedole fisse.
Scenario negativo: barriera rotta a scadenza
Consideriamo infine uno scenario avverso in cui, alla data di valutazione finale, il prezzo di Stellantis sia sceso sotto la barriera di 3,0356 euro, ad esempio al 30% dello strike (circa 2,28 euro, valore ipotetico).
- Capitale investito: 1.000 euro.
- Durata dell’investimento: 3 anni.
- Cedola mensile: 6,50 euro.
- Numero di cedole: 36 (ipotesi che il certificato resti in vita fino a scadenza).
In questo scenario:
- Cedole totali incassate: 6,50 euro x 36 = 234 euro.
- Poiché il prezzo finale di Stellantis è sotto la barriera, la protezione condizionata decade e il certificato replica la performance negativa del sottostante.
- Rimborso a scadenza: 1.000 euro x 30% = 300 euro.
- Valore complessivo incassato: 300 euro + 234 euro di cedole = 534 euro (al lordo di imposte e costi).
L’investitore subisce una perdita significativa rispetto al capitale iniziale, nonostante le cedole incassate nel corso della vita del certificato. Questo esempio mostra come la rottura della barriera possa comportare un rischio di perdita rilevante.
Tutti gli esempi riportati sono puramente ipotetici, basati su ipotesi semplificate e non rappresentano in alcun modo risultati garantiti o previsioni sull’andamento futuro di Stellantis o del certificato IT0005661373.
Profilo di rischio e considerazioni per l’investitore
Il certificato IT0005661373 si rivolge a investitori con:
- Orizzonte temporale di medio periodo (circa tre anni).
- Disponibilità ad accettare una perdita anche rilevante del capitale in caso di forte ribasso del sottostante.
- Conoscenza di base dei prodotti strutturati e delle logiche di barriera, autocall e protezione condizionata.
Il prodotto può risultare interessante per chi desidera:
- Monetizzare un flusso cedolare potenzialmente elevato rispetto ai tassi risk-free.
- Esporsi indirettamente a Stellantis con una protezione condizionata a scadenza, accettando però il rischio di perdita in caso di scenario molto negativo.
- Beneficiare di un possibile rimborso anticipato se il sottostante mantiene livelli sufficientemente elevati rispetto allo strike.
Occorre tuttavia ricordare che:
- Il rischio emittente (Banco BPM) è sempre presente e indipendente dall’andamento del sottostante.
- La liquidità sul mercato secondario può essere limitata, con spread denaro/lettera non trascurabili.
- Il prezzo del certificato può essere molto volatile, soprattutto in prossimità delle date di osservazione e in caso di movimenti bruschi del titolo Stellantis.
Avvertenze e disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente finalità informative e divulgative. Non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio, né raccomandazione personalizzata o consulenza in materia di investimenti, né un invito ad acquistare o vendere il certificato con ISIN IT0005661373 o altri strumenti finanziari.
Gli esempi numerici riportati sono ipotesi semplificate, a puro scopo illustrativo, e non tengono conto di costi di negoziazione, commissioni di collocamento o gestione, oneri fiscali, eventuali spread denaro/lettera, né di altre spese che potrebbero ridurre il rendimento effettivo per l’investitore.
Prima di qualsiasi decisione di investimento è indispensabile leggere con attenzione il Documento contenente le Informazioni Chiave (KID), il Prospetto di Base, le Condizioni Definitive e tutta la documentazione ufficiale messa a disposizione dall’emittente. È inoltre fortemente consigliato confrontarsi con un consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede o con il proprio intermediario di fiducia, per valutare l’adeguatezza e l’appropriatezza del certificato IT0005661373 rispetto al proprio profilo di rischio, agli obiettivi di investimento e alla situazione patrimoniale personale.
Per maggiori dettagli aggiornati sul certificato IT0005661373, inclusi documenti legali, condizioni economiche e informazioni regolamentari, è possibile consultare la scheda prodotto sul sito dell’emittente Banco BPM (Banca Akros) all’interno della sezione dedicata ai certificates, ad esempio partendo dalla pagina principale www.bancaakros.it e navigando nella sezione "Investment Products" - "Certificates".