Il certificato con codice ISIN XS3063309937 è un Fixed Cash Collect Convertible emesso da Crédit Agricole, quotato sul mercato Cert-X di Borsa Italiana e denominato in euro. Lo strumento è legato a un singolo sottostante azionario, UniCredit, con valore iniziale (strike) pari a 64,23 €. Il certificato prevede la restituzione condizionata del capitale a scadenza, fissata al 25/09/2028, in funzione del livello del titolo UniCredit rispetto alla barriera. Le cedole sono di tipo "fixed cash collect", quindi premi fissi lordi, ma i dettagli puntuali sull'ammontare e sulla frequenza vanno sempre verificati nella documentazione ufficiale aggiornata dell'emittente.
Caratteristiche principali
Di seguito una sintesi delle principali caratteristiche del certificato XS3063309937, sulla base delle informazioni disponibili e della struttura tipica dei Fixed Cash Collect Convertible:
- Emittente: Crédit Agricole (rating investment grade secondo le principali agenzie)
- Tipo di certificato: Fixed Cash Collect Convertible, capitale condizionatamente protetto
- Sottostante: azione UniCredit (singolo sottostante)
- Valore iniziale (strike): 64,23 € per UniCredit
- Mercato di quotazione: Cert-X (Borsa Italiana)
- Data di emissione/negoziazione: 29/09/2025
- Data di valutazione finale: 18/09/2028; scadenza: 25/09/2028
- Valuta e nominale: EUR, valore nominale 1.000 € per certificato
I dettagli su livello di barriera, importo e frequenza delle cedole lorde, eventuali meccanismi di conversione in azioni e altre opzioni strutturali devono essere sempre confermati consultando KID, Prospetto di Base e Condizioni Definitive dell’emittente, in quanto possono essere soggetti ad aggiornamenti.
Come funziona il certificato
Il Fixed Cash Collect Convertible XS3063309937 appartiene alla categoria dei certificati a capitale condizionatamente protetto, in cui il rimborso del nominale a scadenza dipende dal comportamento del sottostante rispetto a una barriera sul capitale. Il sottostante è l’azione UniCredit, con strike fissato a 64,23 €, e il certificato replica in modo asimmetrico l’andamento del titolo, offrendo potenziali premi periodici e una protezione solo parziale del capitale.
Nella struttura tipica di un Fixed Cash Collect, le cedole sono fisse e lorde, pagate con cadenza predefinita (ad esempio mensile o trimestrale) e, in molti casi, incondizionate, cioè riconosciute indipendentemente dall’andamento del sottostante. Tuttavia, per il certificato XS3063309937 occorre verificare nei documenti ufficiali se i premi siano effettivamente incondizionati o subordinati al rispetto di un livello di trigger cedolare.
A scadenza, il meccanismo di rimborso prevede in genere due scenari principali:
- se il prezzo di UniCredit alla data di valutazione finale è pari o superiore alla barriera (espressa come percentuale dello strike), il certificato rimborsa il 100% del nominale (1.000 €) più l’eventuale ultima cedola lorda;
- se il prezzo di UniCredit è inferiore alla barriera, il certificato perde la protezione condizionata e il rimborso segue la performance negativa del sottostante, con possibilità di perdite anche significative sul capitale investito.
La componente "convertible" indica che, in determinate condizioni (tipicamente in caso di forte discesa del sottostante e violazione della barriera), il certificato può comportarsi in modo simile a una posizione diretta sul titolo, con un rimborso legato al valore dell’azione e, in alcuni casi, con la possibilità di ricevere azioni invece del rimborso in contanti. Anche questo aspetto va verificato con attenzione nella documentazione ufficiale di Crédit Agricole.
Non è indicata, nelle informazioni disponibili, la presenza di una clausola di rimborso anticipato automatico (autocall). In assenza di tale opzione, l’investitore deve essere pronto a mantenere il certificato fino alla scadenza del 25/09/2028, salvo vendita sul mercato secondario, che può avvenire a un prezzo superiore o inferiore al valore nominale.
Vantaggi potenziali e principali rischi
Il certificato XS3063309937 offre alcuni potenziali vantaggi rispetto a un investimento diretto nell’azione UniCredit, ma presenta anche rischi rilevanti che è importante comprendere prima di investire.
Tra i vantaggi potenziali si possono citare:
- possibilità di incassare cedole lorde periodiche, che possono rappresentare un flusso di reddito potenziale, anche in fasi laterali o moderatamente negative del sottostante (se incondizionate o con trigger non troppo penalizzante);
- protezione condizionata del capitale a scadenza, grazie alla barriera: finché il prezzo di UniCredit non scende sotto tale livello alla data di valutazione finale, il nominale può essere rimborsato integralmente;
- profilo di rendimento potenzialmente interessante in scenari di mercato stabili o leggermente ribassisti rispetto allo strike, rispetto all’acquisto diretto del titolo;
- accesso a una struttura derivativa complessa in un formato quotato e negoziabile sul mercato regolamentato.
I principali rischi includono:
- rischio di perdita del capitale: se alla data di valutazione finale il prezzo di UniCredit è sotto la barriera, il rimborso sarà inferiore al nominale e proporzionale alla performance negativa del sottostante, con possibilità di perdite anche elevate;
- assenza di garanzia sul capitale: il certificato non offre alcuna garanzia di restituzione integrale dell’importo investito;
- rischio emittente: il rimborso di capitale e cedole dipende dalla solidità di Crédit Agricole; in caso di default dell’emittente, l’investitore può subire perdite anche totali, indipendentemente dall’andamento di UniCredit;
- rischio di mercato e di volatilità: variazioni del prezzo del sottostante, dei tassi di interesse e della volatilità possono influire sul valore del certificato durante la vita del prodotto;
- rischio di liquidità: la negoziazione sul mercato Cert-X potrebbe non essere sempre ampia; in alcune fasi potrebbe risultare difficile vendere il certificato a un prezzo ritenuto soddisfacente;
- complessità dello strumento: la struttura "Fixed Cash Collect Convertible" è articolata e può essere di difficile comprensione per gli investitori meno esperti;
- rischio fiscale e di costi: cedole e plusvalenze sono soggette a tassazione (attualmente il 26% in Italia sui redditi di natura finanziaria), oltre a eventuali costi di negoziazione e spread denaro-lettera.
È fondamentale ricordare che le cedole indicate sono sempre da intendersi valori lordi, prima delle imposte, e che il rendimento effettivo dipenderà anche dal prezzo di acquisto sul mercato secondario e dalla durata effettiva dell’investimento.
Esempi numerici su un investimento di 1.000 €
Gli esempi che seguono hanno finalità puramente illustrative e si basano su ipotesi semplificate, non rappresentano in alcun modo risultati garantiti. Per il certificato XS3063309937 si ipotizza, a titolo di esempio, una cedola fissa lorda dell’1,0% trimestrale (10 € ogni tre mesi per un nominale di 1.000 €) e una barriera capitale al 50% dello strike (quindi al 50% di 64,23 €, pari a 32,115 €). I valori reali di cedola e barriera possono essere diversi e devono essere verificati nei documenti ufficiali.
Scenario positivo per il certificato XS3063309937
Si ipotizza che l’investitore acquisti 1 certificato XS3063309937 al valore nominale di 1.000 € e lo mantenga fino alla scadenza del 25/09/2028. Supponiamo che l’azione UniCredit rimanga sempre sopra la barriera e che alla data di valutazione finale (18/09/2028) quoti, ad esempio, 70 €, quindi sopra lo strike iniziale di 64,23 €.
In questo scenario, l’investitore incassa per tutta la durata del certificato 12 cedole trimestrali lorde da 10 € ciascuna, per un totale di 120 € lordi. A scadenza, il certificato rimborsa il 100% del capitale nominale, pari a 1.000 €. Il flusso complessivo lordo sarà quindi di 1.120 €, a fronte di un investimento iniziale di 1.000 €, senza considerare imposte, costi di negoziazione e differenze tra prezzo di acquisto e valore nominale.
Il rendimento lordo complessivo in questo esempio riflette un contesto molto favorevole, con sottostante stabile o in crescita e barriera mai minacciata. Nella realtà, l’andamento di UniCredit potrebbe essere più volatile e influenzare il prezzo del certificato sul mercato secondario.
Scenario intermedio con barriera rispettata
In uno scenario intermedio, l’azione UniCredit potrebbe attraversare fasi di volatilità, ma chiudere alla data di valutazione finale a un livello inferiore allo strike ma ancora superiore alla barriera. Supponiamo, ad esempio, un prezzo finale di 40 €, con barriera ipotetica a 32,115 €.
Durante la vita del certificato, l’investitore continua a incassare le cedole trimestrali lorde da 10 €, per un totale di 120 € lordi su 3 anni, assumendo che le cedole siano incondizionate o che le condizioni di pagamento siano sempre soddisfatte. Alla scadenza del 25/09/2028, poiché il prezzo finale del sottostante è sopra la barriera, il certificato rimborsa comunque il 100% del nominale, pari a 1.000 €.
Il risultato complessivo lordo rimane quindi 1.120 € a fronte di 1.000 € investiti, nonostante una performance negativa del titolo UniCredit rispetto allo strike iniziale. Questo esempio mostra come, in determinate condizioni di mercato, la struttura del certificato possa offrire un potenziale rendimento anche in presenza di una moderata discesa del sottostante, fermo restando che si tratta di un’ipotesi semplificata e non di una previsione.
Scenario negativo con barriera violata
Nello scenario più sfavorevole, il prezzo di UniCredit alla data di valutazione finale scende sotto la barriera. Supponiamo, ad esempio, che il titolo quoti 25 €, ben al di sotto della barriera ipotetica di 32,115 € (pari al 50% dello strike di 64,23 €).
In questo caso, la protezione condizionata del capitale viene meno e il certificato XS3063309937 rimborsa un importo proporzionale alla performance negativa del sottostante. La performance del titolo rispetto allo strike è pari a 25 € / 64,23 € ≈ 38,9%. Il rimborso finale del certificato sarà quindi pari a circa il 38,9% del nominale, ossia circa 389 € per un investimento iniziale di 1.000 €.
Anche ipotizzando che durante la vita del certificato siano state pagate tutte le cedole trimestrali lorde (per un totale di 120 €), il flusso complessivo lordo sarebbe di circa 509 €, con una perdita significativa sul capitale rispetto ai 1.000 € investiti. Questo esempio evidenzia come la violazione della barriera possa comportare perdite rilevanti e come il certificato non debba essere considerato uno strumento a capitale garantito.
Si ricorda che gli esempi numerici sopra riportati sono puramente indicativi, non tengono conto di costi, tasse, spread denaro-lettera, eventuali differenze tra prezzo di acquisto e valore nominale e non rappresentano in alcun modo una previsione o una garanzia di rendimento futuro.
Per chi può essere interessante (in generale)
Il certificato XS3063309937 potrebbe risultare interessante, in linea generale, per investitori che ricercano un potenziale flusso cedolare e sono disposti ad accettare un rischio di perdita del capitale in caso di forte ribasso del titolo UniCredit. La struttura Fixed Cash Collect Convertible si colloca tipicamente in una fascia di rischio intermedia-alta, non adatta a chi desidera soluzioni a bassa volatilità o con elevata protezione del capitale.
Può essere preso in considerazione da chi:
- ha una view neutrale o moderatamente positiva su UniCredit nel medio periodo;
- accetta la possibilità di subire perdite anche rilevanti in caso di scenario negativo sul sottostante;
- comprende il funzionamento dei certificati a capitale condizionatamente protetto e la logica delle barriere;
- è in grado di sopportare la durata fino al 2028 e l’eventuale illiquidità del mercato secondario;
- inserisce il certificato in un portafoglio diversificato, evitando concentrazioni eccessive su un singolo emittente o sottostante.
Non si tratta, in ogni caso, di uno strumento adatto a profili estremamente prudenti, a chi ha orizzonti temporali molto brevi o a chi non è disposto ad accettare oscillazioni di prezzo anche marcate durante la vita del prodotto.
Avvertenze e disclaimer
Informazioni generali e natura non promozionale
Il presente testo ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio, né offerta o invito ad acquistare o vendere strumenti finanziari, incluso il certificato con ISIN XS3063309937. Le informazioni riportate si basano su fonti ritenute affidabili, ma non se ne garantisce l’accuratezza o la completezza.
Nessuna consulenza personalizzata
I contenuti non rappresentano una raccomandazione personalizzata né una consulenza in materia di investimenti, legale, fiscale o di altra natura. Ogni decisione di investimento deve essere assunta in autonomia dall’investitore, eventualmente con il supporto di un consulente finanziario abilitato che tenga conto della situazione patrimoniale, degli obiettivi, dell’orizzonte temporale e della propensione al rischio del singolo.
Limiti degli esempi e assenza di garanzie
Gli esempi numerici relativi al certificato XS3063309937 sono puramente ipotetici e semplificati, non includono costi di negoziazione, oneri fiscali, spread denaro-lettera, eventuali commissioni di consulenza o altri oneri. Tali esempi non costituiscono in alcun modo una garanzia di rendimento né una previsione sull’andamento futuro del sottostante o del certificato.
Documentazione ufficiale e aggiornamenti delle condizioni
Le condizioni del certificato (livello di barriera, importo e frequenza delle cedole lorde, eventuali meccanismi di conversione, date di osservazione, scadenze, ecc.) possono essere oggetto di aggiornamenti e integrazioni. Fanno sempre fede esclusivamente i documenti ufficiali più recenti pubblicati dall’emittente, in particolare il Prospetto di Base, i relativi supplementi, le Condizioni Definitive e il Documento contenente le Informazioni Chiave (KID). Per consultare tali documenti è possibile fare riferimento alla documentazione ufficiale dell'emittente.
Valutazione del rischio e orizzonte temporale
Prima di investire nel certificato XS3063309937 è indispensabile valutare con attenzione il rischio emittente, il rischio di mercato legato al sottostante UniCredit, la possibilità di perdite anche totali del capitale investito e l’orizzonte temporale fino alla scadenza del 25/09/2028. L’investitore dovrebbe inoltre considerare la propria capacità di sostenere eventuali perdite e la compatibilità di questo strumento con la propria strategia complessiva di portafoglio.