Il certificato JE00BS6BLC19 è un Equity Protection con Cap (partecipazione “capped”) emesso da Goldman Sachs Finance Corp International Ltd (GSFCI) e collegato a un singolo sottostante: Intesa Sanpaolo S.p.A.. È denominato in EUR, con protezione del 100% del valore nominale a scadenza e un Cap che limita il guadagno massimo. La data di emissione è 04/06/2025 e la scadenza è 26/05/2028, con valutazione finale 19/05/2028.
Caratteristiche principali
- Emittente: Goldman Sachs Finance Corp International Ltd (GSFCI)
- Tipologia: Capped Participation / Equity Protection (protezione a scadenza)
- Sottostante: azioni Intesa Sanpaolo S.p.A.
- Valuta: EUR
- Prezzo di emissione / Valore nominale: 1.000 €
- Protezione a scadenza: 100% (rimborso minimo indicato: 1.000 €)
- Cap: 150% (tetto massimo di rimborso legato alla performance)
- Partecipazione al rialzo: 51% (fattore di partecipazione)
- Date chiave: emissione 04/06/2025 - scadenza 26/05/2028 - valutazione finale 19/05/2028
Come funziona il certificato
Il JE00BS6BLC19 è un certificato “lineare” che mira a offrire, a scadenza, la protezione integrale del nominale (salvo rischio emittente) e una partecipazione alla performance positiva del sottostante Intesa Sanpaolo, ma con un limite massimo (Cap).
In pratica, a scadenza il rimborso tende a seguire questa logica: se il sottostante è sceso o non è salito in modo significativo, l’investitore può ricevere almeno 1.000 € (protezione 100%). Se invece il sottostante è salito, il certificato partecipa al rialzo con un fattore di partecipazione del 51%, fino a un massimo pari al 150% del nominale (cioè fino a 1.500 € per 1.000 € nominali), secondo quanto indicato nelle caratteristiche disponibili.
Un elemento tecnico spesso presente in questa famiglia è il multiplo (qui indicato come 210,43771), che rappresenta la quantità di sottostante “replicata” dal certificato in base al rapporto tra prezzo di emissione e valore iniziale del sottostante. Questo parametro incide sul calcolo della componente partecipativa.
Cedole: dalle informazioni disponibili, questo strumento risulta impostato come Equity Protection con Cap e non emerge una struttura a premi periodici tipica dei Cash Collect. In assenza di documentazione ufficiale consultabile in modo completo, è prudente considerare che il rendimento potenziale derivi principalmente dalla performance a scadenza del sottostante, entro il Cap.
Nota importante: le condizioni (Cap, partecipazione, modalità di calcolo del rimborso, eventuali aggiustamenti per eventi straordinari sul sottostante) fanno sempre riferimento a KID, Prospetto di Base e Condizioni Definitive dell’emittente, che possono prevedere dettagli e casistiche non riassumibili in poche righe.
Vantaggi potenziali e principali rischi
Vantaggi potenziali:
- Protezione del 100% del nominale a scadenza (in condizioni standard e salvo default dell’emittente).
- Esposizione al rialzo di Intesa Sanpaolo con una struttura più “difensiva” rispetto all’acquisto diretto dell’azione.
- Cap chiaro (150%): rende più leggibile il massimo rimborso potenziale.
- Denominazione in EUR e indicazione di rischio cambio: NO nelle informazioni di contesto.
Rischi principali:
- Rischio emittente: la protezione vale solo se GSFCI è in grado di adempiere alle obbligazioni. In caso di insolvenza, si può perdere anche gran parte del capitale.
- Cap (tetto ai guadagni): se Intesa Sanpaolo dovesse salire molto, il rimborso resta limitato dal Cap.
- Prezzo di mercato: prima della scadenza il prezzo può oscillare anche sensibilmente; vendere prima può comportare perdite.
- Complessità: il calcolo del rimborso può includere definizioni tecniche (valore iniziale/finale, eventi straordinari, aggiustamenti) che richiedono lettura dei documenti ufficiali.
Esempi numerici su un investimento di 1.000 €
Gli esempi che seguono sono ipotesi semplificate e puramente illustrative, non includono costi, commissioni, spread denaro/lettera e fiscalità, e non rappresentano risultati garantiti. Si assume un investimento pari al nominale di 1.000 € e si ragiona sulla logica “protezione + partecipazione al rialzo con Cap”.
Scenario positivo
Alla data di valutazione finale (19/05/2028), l’azione Intesa Sanpaolo quota in rialzo rispetto al livello iniziale (strike indicato nel contesto: 4,752). Supponiamo, a titolo di esempio, un rialzo del +60% del sottostante.
- Performance sottostante: +60%
- Partecipazione del certificato: 51% del rialzo => +30,6%
- Rimborso indicativo: 1.000 € + 30,6% = 1.306 € (lordi, prima delle imposte)
- Verifica Cap: 1.306 € < 1.500 € (Cap 150%), quindi il Cap non limita
In uno scenario di rialzo molto elevato (ad esempio +150% del sottostante), la partecipazione potrebbe portare il rimborso teorico oltre il massimo, ma il Cap al 150% limiterebbe il rimborso a circa 1.500 € per 1.000 € nominali.
Scenario intermedio
Alla scadenza (26/05/2028) il sottostante è stabile o in lieve calo rispetto al livello iniziale. In questo caso, la componente partecipativa non genera un extra-rendimento e opera la protezione del 100% a scadenza (salvo rischio emittente).
- Rimborso indicativo: 1.000 € (lordi, prima delle imposte)
Questo scenario evidenzia la differenza rispetto all’azione: con l’azione si subirebbe la perdita (o non si avrebbe protezione), mentre qui la protezione mira a riportare il rimborso al nominale a scadenza.
Scenario negativo
Alla data di valutazione finale il titolo Intesa Sanpaolo è in forte ribasso (ad esempio -40% rispetto al livello iniziale). Con un Equity Protection 100% come JE00BS6BLC19, l’idea di base è che a scadenza l’investitore riceva comunque 1.000 € (salvo default dell’emittente), nonostante la discesa del sottostante.
- Performance sottostante: -40%
- Rimborso indicativo a scadenza: 1.000 € (lordi, prima delle imposte), grazie alla protezione
Attenzione: prima della scadenza il prezzo del certificato può scendere e la vendita anticipata può cristallizzare una perdita. Inoltre, la protezione non elimina il rischio di credito dell’emittente.
Per chi può essere interessante (in generale)
Un certificato come JE00BS6BLC19 può risultare interessante, in linea generale, per chi:
- vuole esporsi a Intesa Sanpaolo con un profilo più prudente rispetto all’acquisto diretto dell’azione;
- accetta un guadagno massimo limitato (Cap) in cambio della protezione a scadenza;
- ha un orizzonte coerente con la scadenza (26/05/2028) e non considera “obbligatoria” la vendita prima della fine;
- comprende e accetta il rischio emittente e la possibile volatilità del prezzo sul mercato secondario.
Avvertenze e disclaimer
Informazioni importanti
Questo contenuto ha finalità informative e divulgative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Non è una raccomandazione o consulenza finanziaria personalizzata: prima di investire è opportuno valutare obiettivi, orizzonte temporale e tolleranza al rischio con un consulente abilitato.
Gli esempi numerici sono semplificati e non includono costi, commissioni, spread denaro/lettera, oneri di negoziazione e tassazione. I rendimenti citati, ove presenti, sono da intendersi lordi (prima delle imposte), salvo diversa indicazione nei documenti ufficiali.
Le condizioni del certificato (date, livelli, modalità di calcolo, eventuali aggiustamenti per eventi straordinari sul sottostante) possono essere aggiornate e fanno sempre fede i documenti ufficiali più recenti dell’emittente: KID, Prospetto di Base e Condizioni Definitive.
Per consultare la documentazione ufficiale dell’emittente, fare riferimento alla pagina ufficiale dell’emittente e cercare il certificato tramite ISIN JE00BS6BLC19.