Il certificato JE00BS6BJR24 è un prodotto di tipo Equity Protection Cap emesso da Goldman Sachs e collegato all’indice S&P 500. Dalla documentazione informativa disponibile risulta una protezione del 100% del valore nominale a scadenza (a condizione di mantenere il titolo fino alla data finale e salvo rischio emittente), con una partecipazione al rialzo dell’indice fino a un livello massimo (cap). È denominato in USD e presenta quindi rischio cambio per un investitore in euro. La scadenza indicata è il 3 marzo 2028, con prezzo/nominale di riferimento pari a 1.000.
Caratteristiche principali
- ISIN: JE00BS6BJR24
- Emittente: Goldman Sachs (certificato su mercato EuroTLX/Cert-X secondo le schede informative disponibili)
- Tipologia: Equity Protection Cap (protezione del nominale + partecipazione al rialzo con cap)
- Sottostante: S&P 500 Index
- Strike / livello iniziale indicativo: 5.955,25 (valore di riferimento riportato in scheda)
- Protezione a scadenza: 100% del nominale (salvo rischio emittente)
- Partecipazione al rialzo: 63% (up)
- Valuta: USD, con rischio cambio
- Scadenza: 03/03/2028
Come funziona il certificato
Un Equity Protection Cap è pensato per offrire un profilo “asimmetrico”: a scadenza mira a rimborsare almeno il 100% del nominale e, allo stesso tempo, a riconoscere una partecipazione al rialzo del sottostante, ma solo fino a un tetto massimo (cap). Nel caso del JE00BS6BJR24, la scheda riporta una partecipazione up del 63% sull’eventuale performance positiva dell’S&P 500 rispetto al livello iniziale/strike.
La protezione “100%” va letta con attenzione: tipicamente significa che alla data di valutazione finale, se si detiene il certificato fino a scadenza, il rimborso non scende sotto il nominale (qui 1.000), salvo default o eventi di credito dell’emittente. Non è una garanzia statale né un deposito bancario.
Questo strumento non è un Cash Collect: non risulta una cedola periodica nella scheda estratta e la struttura “protection + cap” è coerente con un payoff a scadenza legato alla performance dell’indice. In pratica, il potenziale rendimento deriva soprattutto dall’eventuale rialzo dell’S&P 500 (con partecipazione 63%) e non da premi mensili/trimestrali.
Infine, essendo il certificato in USD, per un investitore in euro il risultato effettivo dipende anche dall’andamento del cambio EUR/USD: un dollaro più debole può ridurre (o annullare) il beneficio della performance del sottostante, e viceversa.
Vantaggi potenziali e principali rischi
- Protezione del nominale a scadenza: in condizioni standard, mira a rimborsare il 100% del nominale alla data finale, riducendo l’impatto di eventuali ribassi del sottostante se mantenuto fino a scadenza.
- Partecipazione al rialzo: consente di partecipare (in misura del 63%) a un eventuale apprezzamento dell’S&P 500 rispetto allo strike.
- Cap (tetto al rendimento): oltre un certo livello, l’ulteriore rialzo del sottostante non si traduce in maggiore rimborso; questo limita il potenziale upside rispetto a un investimento diretto nell’indice.
- Rischio emittente: la protezione dipende dalla capacità dell’emittente di onorare i pagamenti; in caso di insolvenza, si può perdere anche gran parte del capitale.
- Rischio cambio (USD): la performance in euro può differire sensibilmente da quella in USD.
- Rischio di prezzo prima della scadenza: anche con protezione a scadenza, il prezzo sul mercato secondario può oscillare e risultare inferiore al nominale; vendere prima può generare perdite.
Esempi numerici su un investimento di 1.000 €
Gli esempi seguenti sono ipotesi semplificate e puramente illustrative, basate sulla logica tipica di un Equity Protection Cap e sui dati sintetici disponibili (protezione 100% e partecipazione up 63%). Non includono costi, commissioni, spread denaro/lettera, fiscalità né l’effetto del cambio EUR/USD. I risultati reali possono essere diversi.
Scenario positivo
Ipotesi: a scadenza (03/03/2028) l’S&P 500 è salito del +20% rispetto allo strike 5.955,25. Con una partecipazione al rialzo del 63%, la performance riconosciuta sarebbe circa +12,6% (20% x 63%).
Su un nominale di 1.000 € (assumendo parità e trascurando il cambio), il rimborso teorico sarebbe circa 1.126 € lordi. Se fosse presente un cap stringente, il rimborso potrebbe essere inferiore a questo valore: fa fede la documentazione ufficiale aggiornata.
Scenario intermedio
Ipotesi: a scadenza l’S&P 500 è invariato (0%) o leggermente negativo. In un Equity Protection Cap con protezione 100%, il rimborso a scadenza tende a essere pari al nominale.
Su 1.000 €, il rimborso teorico sarebbe 1.000 € lordi (sempre salvo rischio emittente e trascurando l’effetto cambio).
Scenario negativo
Ipotesi: a scadenza l’S&P 500 è sceso del -30%. Con protezione 100% a scadenza, il rimborso teorico resterebbe 1.000 € lordi, perché la perdita del sottostante non si trasferirebbe al capitale rimborsato (a scadenza).
Attenzione però: se si vende prima della scadenza, il prezzo di mercato può essere significativamente inferiore a 1.000 e la perdita può diventare reale. Inoltre, in caso di problemi dell’emittente, la protezione può non valere.
Per chi può essere interessante (in generale)
Il JE00BS6BJR24 può avere senso per chi cerca un’esposizione all’azionario USA (S&P 500) con un profilo più difensivo rispetto all’investimento diretto, accettando però un upside limitato dal cap e una partecipazione al rialzo non piena (63%).
Può essere valutato anche da chi ha un orizzonte coerente con la scadenza (03/03/2028) e comprende che la protezione è principalmente “a scadenza”, mentre nel corso della vita del prodotto il prezzo può oscillare. È invece meno adatto a chi punta a massimizzare la partecipazione ai rialzi dell’indice o a chi non vuole esporsi al rischio cambio USD.
Avvertenze e disclaimer
Informazioni importanti
Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Non rappresenta una raccomandazione, né una consulenza finanziaria personalizzata: prima di investire è opportuno valutare obiettivi, orizzonte temporale, situazione patrimoniale e tolleranza al rischio.
Gli esempi numerici sono semplificazioni e non includono costi, commissioni, spread, oneri di negoziazione, fiscalità o l’impatto del cambio EUR/USD. I rendimenti citati, ove presenti, sono da intendersi lordi (prima delle imposte) salvo diversa indicazione nei documenti ufficiali.
Le condizioni del certificato (livelli, date, modalità di calcolo, eventuali limiti/cap e regole di rimborso) possono essere aggiornate: fanno sempre fede il KID, il Prospetto di Base e le Condizioni Definitive più recenti dell’emittente. Per la documentazione ufficiale dell’emittente si può fare riferimento al sito di Goldman Sachs: documentazione ufficiale dell'emittente.
Resta centrale il rischio emittente: anche in presenza di protezione a scadenza, un deterioramento del merito creditizio o un’insolvenza dell’emittente può comportare perdite anche rilevanti sul capitale investito.