Il certificato JE00BS6BSF35 è un prodotto a capitale protetto con cap (Equity Protection Cap) emesso da Goldman Sachs e negoziato su CERT-X. Il sottostante è l’indice S&P 500, con livello di riferimento (strike) pari a 5.580,94. La struttura prevede protezione del 100% del nominale a scadenza e una partecipazione al rialzo pari a 34%, con un cap massimo del 150% del nominale. La scadenza è fissata al 4 aprile 2028, con data di valutazione finale 28 marzo 2028.
Caratteristiche principali
- Emittente: Goldman Sachs (strumento quotato su CERT-X)
- Tipologia: Equity Protection Cap (capitale protetto con cap)
- Sottostante: S&P 500
- Prezzo/valore nominale: 1.000 € (emissione a 1.000)
- Protezione: 100% del nominale a scadenza (rimborso minimo indicato 1.000)
- Partecipazione al rialzo: 34% (valore indicato come “Partecipazione up 34%”)
- Cap massimo: 150% del nominale
- Date chiave: emissione 09/04/2025; negoziazione 11/04/2025; valutazione finale 28/03/2028; scadenza 04/04/2028
Come funziona il certificato
Il JE00BS6BSF35 appartiene alla famiglia dei certificati “Protection (Cap)”: a scadenza mira a rimborsare almeno il 100% del nominale (protezione totale), indipendentemente dall’andamento dell’S&P 500, fermo restando il rischio emittente. In cambio della protezione, l’investitore rinuncia alla partecipazione piena al rialzo: l’eventuale performance positiva del sottostante viene riconosciuta solo in parte, tramite una partecipazione del 34%.
La presenza di un cap al 150% significa che, anche in caso di forte crescita dell’indice, il rimborso massimo non può superare 1.500 € per un nominale di 1.000 € (valori lordi, prima di imposte).
Il livello iniziale (strike) dell’S&P 500 indicato in scheda è 5.580,94 (data strike 28/03/2025). La valutazione finale è prevista il 28/03/2028 e la scadenza/rimborso il 04/04/2028.
Non risultano dalla scheda cedole periodiche, effetto memoria o autocall: la logica è tipicamente “a rimborso unico” a scadenza, con payoff legato alla performance del sottostante e limitato dal cap. Le condizioni effettive e complete (formula di rimborso, eventuali aggiustamenti, eventi straordinari) fanno sempre fede nei documenti ufficiali dell’emittente.
Vantaggi potenziali e principali rischi
Vantaggi potenziali:
- Protezione del 100% del nominale a scadenza (in assenza di default dell’emittente), utile per chi vuole restare esposto all’azionario con un profilo più difensivo.
- Esposizione al rialzo dell’S&P 500, seppur parziale (partecipazione 34%).
- Cap chiaro (150%): definisce ex ante il rimborso massimo.
Principali rischi:
- Rischio emittente: la protezione del capitale dipende dalla capacità di rimborso dell’emittente/garante. In caso di insolvenza, si può subire una perdita anche totale.
- Rendimento limitato: la partecipazione al rialzo è del 34% e il rimborso è cappato al 150%; in mercati molto rialzisti il certificato può sottoperformare l’investimento diretto nel sottostante.
- Nessuna garanzia di rendimento: se l’indice non sale, il risultato può essere un rimborso pari al nominale (al netto di eventuali costi di acquisto/vendita e fiscalità).
- Rischio liquidità/prezzo: prima della scadenza il prezzo può oscillare e la vendita anticipata può generare perdite o guadagni, anche se a scadenza è prevista la protezione del nominale.
Esempi numerici su un investimento di 1.000 €
Gli esempi seguenti sono ipotesi semplificate e puramente illustrative, non includono costi (commissioni, spread denaro/lettera, eventuali oneri di negoziazione) né imposte. I valori di rimborso indicati sono da intendersi lordi, prima della fiscalità. Le regole precise di calcolo possono differire: fanno fede KID e Condizioni Definitive.
Scenario positivo (con cap)
Ipotesi: a valutazione finale (28/03/2028) l’S&P 500 è in rialzo del +80% rispetto allo strike 5.580,94. Con partecipazione al rialzo del 34%, la performance riconosciuta sarebbe circa +27,2% (0,34 x 80%). Il rimborso teorico sarebbe quindi circa 1.272 € (1.000 € + 272 €), senza toccare il cap.
Se invece l’indice fosse in rialzo molto forte (ad esempio tale da portare il rimborso oltre 1.500 €), entrerebbe in gioco il cap al 150%: il rimborso massimo resterebbe 1.500 €.
Scenario intermedio (indice stabile o moderatamente negativo)
Ipotesi: a scadenza (04/04/2028) l’S&P 500 è invariato o in calo (ad esempio -20% rispetto allo strike). In una struttura “capital protected”, l’obiettivo è rimborsare il 100% del nominale: quindi 1.000 € (lordi), salvo rischio emittente e al netto di costi e imposte.
Scenario negativo (evento emittente)
Ipotesi: l’S&P 500 scende anche in modo marcato, ma la protezione a scadenza resta prevista; tuttavia si verifica un evento di credito sull’emittente (o sul garante, se presente nella documentazione) prima del rimborso. In questo caso la protezione non è una garanzia esterna: il valore di recupero può essere inferiore a 1.000 € e, nei casi peggiori, anche vicino a 0 €. Questo è il rischio principale da considerare quando si parla di “capitale protetto”.
Per chi può essere interessante (in generale)
Il JE00BS6BSF35 può essere valutato da investitori che:
- vogliono un’esposizione all’azionario USA (S&P 500) con un profilo più prudente grazie alla protezione del 100% a scadenza;
- accettano un upside limitato (partecipazione 34% e cap 150%) in cambio della protezione;
- hanno un orizzonte coerente con la scadenza 04/04/2028 e non contano di dover vendere in anticipo.
Può essere meno adatto a chi cerca partecipazione piena ai rialzi dell’indice, flussi cedolari periodici o massima semplicità/trasparenza tipica di strumenti non strutturati.
Avvertenze e disclaimer
Informazioni importanti
Questo contenuto ha finalità informative e divulgative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Non rappresenta una raccomandazione d’investimento né consulenza finanziaria personalizzata. Gli esempi sono semplificati e non includono costi, commissioni, spread, oneri di negoziazione, né tasse.
Prima di investire è necessario leggere attentamente KID, Prospetto di Base, Condizioni Definitive e l’eventuale documentazione di offerta, e valutare l’adeguatezza con un consulente abilitato. Le condizioni del certificato (date, livelli, modalità di calcolo, eventuali aggiustamenti) possono essere aggiornate: fanno sempre fede i documenti ufficiali più recenti dell’emittente.
Per la documentazione ufficiale dell’emittente è possibile fare riferimento al sito istituzionale: documentazione ufficiale dell'emittente.